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«Riqualificheremo i luoghi della scena sociale e l’ex-ludoteca di Bonascola»

Lo hanno detto gli assessori Bruschi e Galleni intervenuti nel corso della presentazione ai cittadini del Poc

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“Tutte le frazioni a valle (Bonascola, Nazzano, Fossola, Fossone, ecc) devono rappresentare un’unità di vicinato: per ognuna è necessario individuare un centro dotato di attrezzature, negozi, servizi, spazi verdi, sportivi. Il percorso passa attraverso interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione dell’esistente, con una centralità che si afferma nel progetto dei luoghi dove si svolge la scena sociale (le piazze, le strade) che raccolgono le distinte personalità e storie”: lo ha detto l’assessore all’Urbanistica Maurizio Bruschi in occasione del terzo incontro pubblico dedicato al Piano Operativo Comunale a cui ha partecipato anche il sindaco Francesco De Pasquale e che si è tenuto nella sala parrocchiale di Bonascola, davanti a un nutrito pubblico di cittadini ospitati per l’occasione da don Piero Albanesi.

E proprio gli spazi che circondando la Chiesa della Madonna del Cavatore sono stati al centro di un proficuo confronto con i cittadini: gli abitanti della frazione hanno infatti chiesto interventi di riqualificazione sull’ex campo sportivo, sui giardinetti e l’ex Ludoteca. In questo caso la risposta è arrivata dall’assessore al Sociale Anna Galleni: “Il sito attorno alla Ludoteca è da tempo al centro della nostra attenzione: grazie a Don Piero, abbiamo coinvolto anche un gruppo di architetti per rispolverare il progetto Piccinati che riqualificava l’intera area mettendola a disposizione della comunità ed escludendo la proposta di portare lì il Centro per l’Istruzione degli Adulti che abbiamo collocato a Pontecimato. In un primo momento pensavamo di poter contare su finanziamenti privati ma poi questo percorso si è interrotto e adesso abbiamo individuato un bando che potrebbe darci le risorse per realizzare finalmente questo intervento”.

Tanto Bruschi quanto Galleni hanno invitato i cittadini a fornire il loro contributo attraverso segnalazioni e suggerimenti per migliorare la qualità del Piano. L’assessore all’Urbanistica ha puntato molto sulla “riqualificazione degli spazi aperti del territorio urbanizzato che possono contribuire all’innalzamento della qualità ambientale e paesaggistica anche attraverso un insieme di percorsi pedonali e ciclabili sottolineati con filari alberati in modo da evidenziarne i confini”.

Un discorso a parte è stato fatto per gli insediamenti produttivi: “Per quelli di antica formazione attestati sul Carrione, il Poc dovrà favorire la creazione di nuove competenze e di nuove iniziative imprenditoriali attraverso la definizione di processi di valorizzazione della produzione (flessibilità delle funzioni, luoghi per l’innovazione, formazione, coworking, FabLab, ecc). Gli insediamenti di recente formazione invece saranno messi davanti a una scelta: per chi valuta l’opportunità di una nuova collocazione meno conflittuale con l’abitato si può ipotizzare una maggiore disponibilità di spazi nella nuova sede produttiva e risorse derivanti dall’opera di riconversione di quella di partenza; per chi sceglie invece di restare nelle zone inserite nel tessuto residenziale resterebbe la possibilità di una riqualificazione senza nessun aumento di spazio in modo da evitare contrasti con gli abitanti”.

Bruschi ha precisato che per le trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi, sono previsti “interventi variegati di piccole e medie dimensioni spazialmente diffusi, riferiti prevalentemente ad ambiti caratterizzati da condizioni di degrado urbanistico e ambientale, o ad aree che possono incrementare la dotazione di nuovi standard quali aree verdi e parcheggi pubblici da realizzarsi a carico dei privati che attuano gli interventi. Le nuove aree di trasformazione, invece, dovranno essere caratterizzate da un disegno organico degli spazi pubblici e garantire la quiete in rapporto con i vicini, la facilità di accesso, adeguate attrezzature e sistemazioni a verde, l’attenzione alla mobilità con la separazione dei percorsi pedonali da quelli veicolari e l’autosufficienza delle dotazioni a parcheggio”.

Gli incontri dedicati al Poc riprenderanno questa settimana, con tre nuovi appuntamenti, tutti con inizio alle ore 18.00: lunedì 16 settembre, presso la ex Scuola elementare a Fossone, il dibattito sarà incentrato sulle frazioni di Fossone e Battilana; mercoledì 18 settembre, nella Parrocchia Maria SS. Mediatrice, l’incontro riguarderà Avenza, venerdì 20 settembre, infine, presso la Sala Marmoteca IMM, si parlerà di Marina di Carrara.

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