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Traghetti da Marina di Carrara: l’86% dei nostri lettori è favorevole

I risultati della consultazione. Netta minoranza dei contrari alla creazione del servizio traghetti. Ecco cosa ne pensano gli utenti della Voce Apuana

Traghetti diretti in Sardegna e in Corsica in partenza da Marina di Carrara: una novità importante per il territorio apuano, che potrebbe concretizzarsi, come confermato dall’Autorità di Sistema Portuale che è al lavoro per la ricerca di operatori. Nei giorni scorsi la Voce Apuana ha creato un sondaggio per verificare quanti dei suoi lettori sarebbero favorevoli e quanti invece non accoglierebbero positivamente l’ipotesi. Sondaggio che ha visto una enorme partecipazione e un gran numero di interazioni da parte dei followers della pagina Facebook della Voce Apuana, con un totale di 401 reazioni al post, 172 commenti e 129 condivisioni.

I risultati mostrano una netta prevalenza dei favorevoli (86% contro il 14% dei contrari). Fa parte della categoria Milena, che scrive: “Non vedo perché essere contrari ad una fonte di turismo e quindi di guadagno per Massa-Carrara, che ne abbiamo tanto bisogno”. C’è poi chi si concentra sulla questione logistica, come Leonardo: “Favorevole. 1) Possibilità di posti di lavoro; 2) Per prendere la nave non devi più recarti in macchina fino a Piombino o Genova”. E non mancano le proposte, come quella di Rita e Federico, che commentano: “Sarebbe bello aggiungere l’Isola d’Elba come destinazione”.

Dalla parte opposta, chi ha votato “contrario”, seppur in minoranza, non rinuncia ad argomentare la propria posizione. Uno di questi è Ivan: “Ricaduta occupazionale quasi nulla ma incremento di inquinamento e traffico”. Ancora più duro, quasi provocatorio, il pensiero di Alessandro: “Praticamente in due chilometri di lungomare ci dovrebbero stare la foce di un fiume, un porto commerciale, un porto turistico, l’approdo per le crociere, un cantiere navale, lo scalo traghetti per Sardegna e Corsica, gli stabilimenti balneari, i parcheggi per le decine di auto che si dovrebbero imbarcare, i camion, i container, il club nautico e pure il waterfront, passeggiata con negozi (chi non andrebbe a fare compere con vista sulle code di auto all’imbarco?)… Il tutto con palazzi a 200 metri”.