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Zona industriale: entro il 2020 bonificati mille ettari

Via alle indagini sulla falda: incontro pubblico di presentazione del progetto nell’aula consiliare del Comune mercoledì 26 settembre ore 21

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Entra nel vivo l’accordo di programma per la bonifica del sito di interesse nazionale e regionale firmato nel settembre 2016 tra il Ministero dell’Ambiente, Regione Toscana, Comune di Massa, Comune di Carrara, Provincia, Consorzio zona industriale apuana e Camera di commercio. A due anni da quella firma partono infatti questo autunno 2018 le indagini ambientali per l’aggiornamento e la caratterizzazione della falda in zona apuana.

Per saperne di più, spiegare nel dettaglio il progetto e i metodi dell’indagine, è organizzato per mercoledì 26 settembre dalle ore 21 in Comune di Massa -aula consiliare- un incontro pubblico alla presenza del sindaco Francesco Persiani, dei tecnici e dei referenti incaricati da Regione e Comune. Come già anticipato la settimana scorsa in conferenza stampa dal sindaco Persiani lo studio idrogeologico su Massa riguarda circa 200 punti di monitoraggio sparsi tra Partaccia, Bondano, Casone, Ricortola, Marina, Alteta, Tinelli, Castagnola di sotto e Codupino. Si tratta cioè di un’ampia porzione di territorio comunale che si estende sia in zona industriale sia nelle aree residenziali limitrofe, confinanti o interconnesse all’ex polo chimico che possono essere state esposte o sono ancora a rischio inquinamento.

Scopo dello studio ambientale o fase A del progetto di bonifica (le analisi saranno eseguite da Arpat, l’Agenzia regionale di protezione ambientale toscana) è ricostruire un quadro idrogeologico completo, omogeneo e aggiornato dell’intera area in esame che si estende nei comuni di Massa e di Carrara.

I tecnici incaricati raccoglieranno campioni delle acque di falda in circa 260 punti del territorio apuano, sia in aree pubbliche che private. Per l’accesso ai terreni sarà quindi necessaria e richiesta la collaborazione di tutti, privati cittadini e aziende. I dati acquisiti saranno messi a disposizione della popolazione e le contaminazioni eventualmente riscontrate gestite in un’ottica di area vasta e solo allo scopo di avviare, con le risorse economiche disponibili, l’intervento di bonifica più adatto.

Le attività di indagine verranno svolte nel corso dell’autunno e poi, ancora, nella primavera prossima per sondare la falda in diverse fasi di secca e di piena. Le operazioni saranno dirette da Sogesid Spa, società in house del ministero dell’Ambiente con il supporto dei tecnici delle società incaricate mediante appalto pubblico (TB Teseco Bonifiche srl, Palma Service srl, Biochemie LAb Srl, AquAle sprl) e coordinate dal geologo massese Andrea Piccinini La supervisione è della Regione Toscana, del ministero dell’Ambiente e degli agli altri Enti interessati, Comune di Massa compreso. L’obiettivo, fa sapere l’amministrazione massese, è bonificare 1000 ettari di territorio entro il 2020.

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