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Interrate le prime piantine del "bosco urbano" di via Bertoloni, all’opera anche il sindaco

L'assessora Scaletti risponde alle polemiche: "Sappiamo delle criticità dell'area, questo è un primo passo verso il risanamento"

Stamane nell’area demaniale che collega via della Bassa a via Bertoloni sono state interrate circa quaranta piantine delle quattrocento previste per il “bosco urbano” promosso dall’amministrazione pentastellata. Un gruppo di cittadini con bambini al seguito ha contribuito attivamente all’iniziativa, cui hanno presenziato l’assessora Sarah Scaletti, il vicesindaco Matteo Martinelli e i consiglieri Michele Palma e Stefano Dell’Amico.

Per l’occasione anche il sindaco Francesco De Pasquale si è rimboccato le maniche, ha indossato guanti e stivali e ha contribuito alle operazioni di giardinaggio: “Giudico l’iniziativa riuscita, è un inizio. Non abbiamo intenzione di fare spot, bensì di compiere una prima azione seria di recupero dal degrado di terreni comunali e di resilienza riguardo ai cambiamenti climatici.”

“C’è stata una bella partecipazione – ha aggiunto il vicesindaco Martinelli – consistente e spontanea. I residenti sono soddisfatti dell’iniziativa: a volte basta una buona idea per fare contenti tutti. Potremmo replicare anche in altre zone. Mi dispiace leggere delle polemiche sterili di chi non ha più nulla da dire”.

“Questa zona avrebbe dovuto essere destinata a opere di urbanizzazione – ha spiegato l’assessora Scaletti – ma è rimasta abbandonata all’incuria. Fa parte di quelle aree derivate da cessioni che il Comune per svariati motivi non ha mai riqualificato. Oggi noi abbiamo voluto dare l’avvio a questo processo di risanamento. Le piantine sono state in parte donate dai vivai forestali, altre acquistate a prezzi molto vantaggiosi.”

L’assessora si è mostrata al corrente delle criticità rilevate dai membri del consiglio di cittadini di Marina: “I tombini scoperti affiorano perché manca la pavimentazione che era stata prevista in quelle porzioni di terreno. La completeremo, anche se al momento non saprei dire quando.”

Nell’area sono presenti dei mucchi di terra. “Livellarli? Non ne abbiamo intenzione, i bimbi amano giocarci. Pensavamo di crearvi una collinetta, ma potremmo anche lasciarli tali, i più piccoli sembrano divertirsi col terreno mosso. Un’altra parte del giardino sarà invece mantenuta pianeggiante.”

Riguardo alla casupola in muratura contenente un contatore privato, l’assessora ha commentato: “È disattivato, non più funzionante; adesso ne abbiamo ostruito l’accesso. Gli uffici stanno lavorando per scoprire a chi appartenga. Io contesto il fatto che vengano rilevati adesso problemi che vi sono da anni.” Il muretto crollato in un punto? “Vi è stata posta una transenna e non fa nemmeno parte dell’area. Siamo coscienti della presenza di criticità, tant’è che l’abbiamo definita un’area degradata; altrimenti sarebbe stato un giardino all’inglese.”

L’evento s’inserisce nel quadro di una più ampia iniziativa di riforestazione promossa dal Movimento 5 Stelle su tutto il territorio nazionale, che contemplava piantumazioni sul territorio di 68 comuni italiani.