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Il Muro delle Idee si copre di scherzi, insulti e bestemmie foto

L'iniziativa dell'assessora Forti continua ad alimentare le polemiche e la satira

In che stato versa, oggi, il “Muro delle Idee”, l’iniziativa voluta dall’assessora Federica Forti e costata 9800 euro? Accanto ai teneri messaggi dei bambini e alle proposte del volenterosi, sulle pareti dei totem non hanno tardato a comparire boutade, anonime dichiarazioni d’amore, bestemmie e insulti. Persino un drago che incenerisce il comune di Carrara. Per evitare ulteriori vandalizzazioni due volontari della protezione civili erano stati posti a guardia del “muro”.

Nemmeno l’impianto di filodiffusione sembra essere stato unanimemente apprezzato: “Cambiate la musica che fa schifo”, “basta con la musica del c…”, “basta con questa musica fastidiosa, a noi vicini piace il silenzio” e “un juke-box per scegliere la musica di sottofondo nella piazza” sono tra le scritte comparse sulle fiancate dei totem. Qualcuno si è piuttosto rammaricato per l’assenza di musica dal vivo: “Siete una vergogna, il palco non è mai stato tolto così presto”.

La polemica corre anche su facebook. All’indomani dell’installazione del muro, la pagina “I commercianti di viale XX Settembre” ha pubblicato un post, dotato di ricco corredo fotografico, che recita: “Il muro delle idee? Qui ci vuole il muro del pianto. Io mi domando e dico se ci vuole la gente a scriver con un pennarello su dei pannelli cosa bisogna fare per Marina. Basterebbe che chi di dovere mandasse qualcuno a fare un giro per vedere questi piccoli e grandi disastri che non ci possiamo permettere: acqua della fontana centrale che non esce da settimane (con acqua stagnante e puzzolente), cordoli di marmo delle piante rotti, piante non annaffiate, piastrelle sporche, angoli rotti, cestini rotti…”

“Con quella cifra si sarebbero potute sistemare alcune delle brutture della piazza – ha aggiunto un utente su un gruppo dedicato a Marina di Carrara – vedi: vasca centrale rotta con acqua putrida da settimane, angoli di marmo sbeccati, obelisco e vasca centrale ormai giallo-verde dallo sporco e dal calcare, cordoli delle piante rotti o spostati e la pavimentazione sporca: mandate qualcuno a pulirla e una volta pulita allora si potrà chiedere al cittadino cosa vorrebbero farci. Prima si costruiscono le fondamenta, poi si costruisce il palazzo”.

Nel medesimo gruppo, una cittadina si è domandata: “Piazza Menconi il muro delle idee…. con quale metodo sceglieranno l’ idea da realizzare ? In base all idea più richiesta? E volete sapere qual è? “Più f…”

Non sono mancate le osservazioni costruttive: “Affinché la giunta comunale prenda in considerazione i bisogni reali dei cittadini di Carrara non basterà sicuramente l’iniziativa adottata in questi giorni. Personalmente trovo l’idea inutile e visto il costo economico pure “dannosa”, questi soldi potevano essere destinati a qualcosa di più necessario.” O quella di pensa che andasse rilanciata piazza Alberica piuttosto che piazza Menconi, già sufficientemente affollata nel periodo estivo.

La pagina satirica “Lista Kim Jong Un” non ha risparmiato i suoi strali al muro. Il 6 agosto ha pubblicato il ritratto di un presidio di polizia, titolando: “nella foto le forze dell’ordine schierate a presidio e controllo del geniale e favoloso muro delle idee”. Due giorni dopo il post: “Siamo lieti di comunicare che da oggi per tutta la città i nostri kari koncittadini potranno trovare su panchine muretti bidoni ecc… tantissimi block notes dove poter scrivere le loro idee per migliorare la nostra città. Per questa splendida iniziativa abbiamo chiesto il parere dell’assessore Forti che ci ha consigliato l’utilizzo di carta e penna,una tecnologia innovativa nel campo della partecipazione diretta”.

Ricordiamo che l’assessora Forti si è così espressa in difesa dell’iniziativa: “è un esperimento di trasparenza e dialogo con la cittadinanza, che non ha nulla a che vedere col superamento dei Consigli dei cittadini. Ci aspettavamo scritte decisamente poco qualificanti. È anche vero però che ci aspettavamo idee interessanti, che effettivamente sono state riportate dai cittadini. Si tratta di un’opportunità che i cittadini hanno per esprimersi. E in questi primi giorni abbiamo potuto apprezzare come molti di loro abbiano voglia di partecipare e comunicare le loro proposte. Quindi invito a sfruttare questo spazio con proposte costruttive”.