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Sanità, Serena Arrighi presidente della Conferenza zonale. Polemiche in Consiglio

Il consigliere di maggioranza Bianchini: «Orgogliosi della nostra sindaca per la nomina a presidente della Conferenza zonale, ma il centrodestra voleva il sindaco massese». Il consigliere di opposizione Ferri: «La vicesindaca difende la Asl di cui è dipendente». La replica: «Sono in aspettativa»

CARRARA – Serena Arrighi è stata nominata presidente della Conferenza zonale dei sindaci della zona Apuane, organismo previsto dalla regione avente un ruolo strategico nella programmazione per quel che riguarda l’integrazione socio sanitaria, fondamentale da quando l’ex ospedale civico di Carrara è stato trasformato in centro polispecialistico e i pazienti acuti vengono ricoverati presso il Nuovo Ospedale delle Apuane, in territorio massese. Lo annuncia in Consiglio comunale la stessa sindaca, ricevendo i complimenti da tutti i gruppi consiliari, comprese le opposizioni le quali comunque non hanno dimenticato di sottolineare la performance definita poco convincente, nello stesso incarico del precedente sindaco, il grillino Francesco De Pasquale. Un incarico comunque, riferisce in aula il consigliere di maggioranza Guido Bianchini, conferito alla sindaca grazie al voto decisivo del presidente della provincia Gianni Lorenzetti, sindaco Pd di Montignoso: «La nomina è arrivata grazie al supporto fondamentale di Gianni Lorenzetti sindaco Pd di Montignoso – rivela il dietro le quinte della elezione Bianchini – mentre le forze politiche di opposizione che ora si complimentano avevano l’idea che dovesse essere il sindaco del centrodestra di Massa, Francesco Persiani, il presidente della Conferenza. Siamo orgogliosi che il nostro sindaco sia presidente della Conferenza zonale e questo è accaduto grazie al centrosinistra».

Bianchini ha poi proseguito: «In proposito alla Conferenza zonale e del Monoblocco, la questione va raccontata fino in fondo – marca stretto in Consiglio il medico eletto nella lista della sindaca – sul problema sanità erano due le mozioni, una presentata dal consigliere di opposizione Cosimo Ferri e una da me e noi ci eravamo associati alla proposta del presidente del Consiglio Cristiano Bottici di discutere insieme le due mozioni, relative a problemi concreti del Monoblocco. Ma Ferri ha condizionato questa modifica dell’ordine del giorno  all’accoglimento della sua proposta di svolgere il Consiglio comunale al Monoblocco. Una proposta di notevoli difficoltà pratiche con valenza esclusivamente simbolica, che non avrebbe permesso a tanti cittadini di seguire il Consiglio, quando la partecipazione effettiva invece, dovrebbe essere fondamentale per approfondimenti e dibattiti. Crediamo che il problema della sanità abbia bisogno di approfondimenti e volevamo iniziare da stasera, non vogliamo ridurlo a un teatrino ma renderlo operativo e concreto».

Entrando nel vivo del dibattito accesosi in aula in tema sanitario, Simone Caffaz e Cosimo Ferri hanno chiesto chiarimenti in merito ad alcuni punti nevralgici della sanità apuana: se fosse iniziato un percorso per creare un Primo Soccorso per i codici bianchi al Monoblocco in modo da decongestionare il Pronto Soccorso del Noa, sulla Casa della Salute di Avenza se si fosse predisposto un progetto attuativo legato al finanziamento dei 5,5 milioni di euro allocati dalla Regione e un cronoprogramma, sulla guardia medica di Avenza di frequente chiusa negli ultimi mesi in alternanza con quella di Massa, quanti giorni effettivi sia stata chiusa quella di Avenza e quanto quella di Massa: «Perché se su 10 volte, 9 è stata chiusa Avenza e una Massa, non vedo l’alternanza» ha fatto presente Caffaz. «A che punto siamo con la Commissione Operativa Territoriale che De Pasquale voleva creare con il Pnrr: continuerete con questa idea? – ha chiesto Ferri che ha poi posto l’accento- radiologia resterà chiusa dal 16 al 22 agosto, è gravissimo, come se fosse un esercizio commerciale! Lei sindaca deve farsi sentire! Ricordo che la dottoressa Manfredini a endocrinologia non è stata ancora sostituita!».

L’assessore alla Sanità Roberta Crudeli ha quindi risposto analizzando punto  per punto sulle questioni proposte. «Sulla Casa della Salute – ha messo al corrente l’assessore – ci sono 5,5 milioni di euro e, appena insediate io e la sindaca tramite la Asl, abbiamo preso appuntamento con il dirigente Gianluigi Simoncini responsabile della progettazione della provincia: ci vedremo dopo Ferragosto e poi riferiremo in Consiglio». Sul Pronto Soccorso l’assessore ha messo in evidenza: «E’ vero che il Pronto Soccorso è in difficoltà. Potrebbe essere alleggerito con la Casa della Salute e le Case di comunità – ha fatto notare- a Carrara la Casa della Salute, dal 2016, è aperta tutti i giorni festivi inclusi, dalle 8.00 alle 20.00 con la presenza fissa di un medico. Ma non ha utenza. Probabilmente non è stata pubblicizzata: dovremo sensibilizzare i medici di famiglia. A riguardo, ricordo anche che era stato proposto un ampliamento del Pronto Soccorso: è un tema che affronteremo in Conferenza zonale insieme al tema del Primo Soccorso. Il Primo Soccorso – ne ha riconosciuto l’importanza l’assessore – è un tema molto dibattuto, credo si debba lavorare di concerto con la Asl, potrebbe rappresentare una valvola di sfogo per il Pronto Soccorso, sarà nostra cura all’interno della Conferenza zonale portare avanti questo proposito».

Anche sulla COT l’assessore ha assicurato che l’amministrazione porterà avanti l’impegno in Conferenza zonale: «Sono problemi attenzionati e su cui tutti dobbiamo fare squadra, per questo accetterò volentieri suggerimenti» Sulla guardia medica e radiologia Roberta Crudeli ha infine riportato le risposte ricevute dalla Asl: «Mi è stato detto che la guardia medica, chiusa in alternanza  tra Avenza e Massa (quando era chiusa Avenza era aperta Massa e viceversa), mei mesi di giugno e luglio è stata chiusa 8 volte. Su Radiologia chiusa per ferie la settimana dopo Ferragosto: non mi preoccupa l’esame Moc che non è un esame oncologico e non ha urgenza, mi preoccupa radiologia che è stata chiusa anche l’anno scorso. E’ un problema da risolvere legato alla carenza di personale: in emergenza ci si potrà rivolgere a studi privati convenzionati».

Ed è in merito a radiologia chiusa per ferie che si è acceso lo scontro tra Ferri, da una parte, e Crudeli e Arrighi dall’altra. «Difende l’azienda per cui lavora!» ha accusato Ferri. «Dal primo di agosto sono in aspettativa» ha replicato Crudeli in un botta e risposta serrato. «In qualità di presidente della Conferenza zonale incontrerò la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest» ha assicurato Serena Arrighi, intervenendo alle proteste di Ferri. «Mi sento più tutelato se ci va lei sindaca, perché la risposta della vicesindaca non mi soddisfa e mi preoccupa» ha ribadito il consigliere di opposizione. «La mia vicesindaca e assessore alla Sanità ha la mia piena fiducia – è stata la risposta secca della prima cittadina – ha le competenze e la ritengo capace di gestire al meglio queste questioni, ci vado perché è nella mia responsabilità in riferimento anche degli altri territori che la Conferenza zonale rappresenta, di cui sono presidente»