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«Fiducia a Ferri e voto a Caffaz». I giovani civici hanno chiaro cosa fare al ballottaggio

Nessun dubbio per i sette candidati a sostegno del parlamentare apuano: «Arrighi e Pd rappresentano la vecchia politica fatta nelle segrete stanze, il nuovo siamo noi»

CARRARA – A rinnovare «il nostro sostegno incondizionato a Cosimo Ferri – candidato a sindaco di Carrara nella prima tornata elettorale – e alle sue scelte in vista del ballottaggio di domenica», sono nuovamente i giovani delle due liste civiche collegate al parlamentare apuano. Sull’apparentamento la cosiddetta “gioventù di ferro” dice: «abbiamo scelto tutti insieme e di comune accordo di schierarci apertamente con Simone Caffaz, perché lui come noi rappresenta il civismo e a Carrara hanno vinto le liste civiche, non certo i partiti – spiega Valentina Grassi – mentre Serena Arrighi, che insieme al partito democratico raccontano una versione distorta dell’incontro tra noi e loro, impersona la vecchia politica che non sa sganciarsi e rinnovarsi, perché priva di coraggio». Sul miglior sindaco per Carrara i giovani non hanno dubbi: «sarebbe stato Ferri e se fossimo partiti prima, come gli altri, probabilmente lo sarebbe diventato ma se ora Cosimo ha scelto Caffaz – sostiene Carolina Marselli – significa che nessuno meglio di lui ci saprà rappresentare tutti, rendendo conto del suo operato e di quello dell’amministrazione ai cittadini, anziché ai partiti nelle segrete stanze, come sono abituati a fare dove già governano, i nostri avversari politici». I giovani ribadiscono con fermezza «la nostra lealtà e fiducia a Ferri – sostenendo – che la nuova politica siamo noi e i  nostri nuovi alleati, partendo proprio da Caffaz – dice Damiano Fioravanti – che domenica una volta eletto sindaco, dovrà occuparsi delle priorità che riguardano la città. Noi saremo li sempre pronti a vigilare». I giovani definiscono la squadra di Ferri «un alleato corretto, leale e trasparente, ma al tempo stesso libero e autonomo – ricorda Alice Guidoni – che risponderà solo ai cittadini, perché il nostro obiettivo è quello di vedere crescere Carrara e di ottenere la fiducia di tutti i carrarini, dai più forti ai più fragili». Competenza, professionalità e responsabilità, sono ciò su cui si concentrano i giovani, che vogliono «mettere da parte tutte le polemiche mosse da Arrighi e compagni – precisa Noemy Dazzi – per dedicarci esclusivamente ai contenuti, ai progetti e a vincere le elezioni», perché «adesso la sola cosa importante è quella di votare e far votare Caffaz – è l’invito rivolto da Dario Tonlorenzi – per cambiare davvero in meglio, e non a parole come sono bravi a far credere agli elettori i nostri avversari, la nostra città». Infine, ricordano «di essere scesi nuovamente in campo nel secondo turno, anziché restare fermi in panchina a guardare, per garantire un vero cambiamento, con tutta la responsabilità che ci sentiamo di avere e con una vera apertura verso la  società civile – conclude Irina Japie – oltre che per dire un secco no alla vecchia politica di Serena Arrighi».  Infine, i giovani invitano tutti a «vedere attentamente i due video di appello al voto di Cosimo Ferri e Serena Arrighi, per constatare con i vostri occhi e ascoltare con vostre orecchie – conclude la gioventù civica – l’enorme divario che c’è tra i due. Ferri esprime con estrema naturalezza perché abbiamo scelto Caffaz, e perché si debba votare, elencando una serie di motivi con la chiarezza e la decisione di chi possiede  argomentazioni concrete, al contrario di Arrighi, che dice tutto e non dice niente, con la solita retorica priva di veri progetti e di fatti concreti».