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Assotir, una lettera aperta ai candidati sindaci

Tassa marmi, pese pubbliche e rifacimento manto stradale tra i punti chiave degli autotrasportatori

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CARRARA-Ieri pomeriggio con una conferenza stampa a Fantiscritti è stata presentata una lettera aperta da parte della Assotir (Associazione italiana imprese di trasporto) diretta ai due candidati sindaci di Carrara e conseguentemente a chi da lunedi verrà nominato primo cittadino per i prossimi cinque anni. Sul tavolo cinque importanti punti riguardanti l’attività dei tanti autotrasportatori della zona in primis quelli che fanno spola tra le cave ed il piano. Lettera a cui entrambi i candidati hanno fatto promessa di tenere in massima considerazione.
Il primo punto quello di dedicare risorse certe e continue nel tempo (provenienti dai proventi della ‘Tassa marmi’) per un programma di adeguamento della viabilità dalle cave alte fino alle basse e di manutenzione di tutte le strade e gallerie del bacino marmifero, compreso un completo (certamente graduale) rifacimento con scarificazione profonda e rifacimento degli asfalti specie nelle gallerie ex ferroviarie dove non ci sono più le altezze di sicurezza. Pulizia della vegetazione e altrettanta cura per banchine e manto stradale delle strade aperte.
Il secondo punto riguarda la realizzazione a monte delle Pese ufficiali, di un’area di verifica preliminare del peso dove potere anche effettuare se necessario lo scarico temporaneo dell’eventuale eccesso di carico. A questo scopo deve essere dedicata una area da individuare prima delle pese ufficiali. Terzo paragrafo programmatico quello di modificare gli attuali sistemi di pulizia dei mezzi, sempre in zona pese, che scendono a valle carichi sia perché non particolarmente efficaci e perché certamente dannosi per molte parti meccaniche dei mezzi: su questo tema si chiede di ascoltare la voce e l’esperienza di chi opera e sui mezzi quotidianamente ed arrivare ad una sostanziale correzione delle misure sinora adottate.
Quarto punto per arrivare a pensare che sia necessario che i candidati possano dedicare maggiore attenzione ai percorsi di attraversamento e scorrimento tali da minimizzare i disagi alla popolazione residente, ma senza addossare colpe al traporto merci che svolge solo un servizio indispensabile a 360 gradi non solo per il distretto bensì per la comunità tutta (fabbriche, impianti, produzione, distribuzione e commercio).
Nel quinto ed utimo punto viene chiesto infine ai candidati di impegnarsi a convocare un tavolo permanente di confronto con tutte le categorie coinvolte, sui temi sopra accennati relativi alle cave, alla viabilità, alla legalità che sono i presupposti per un lavoro più sicuro che minimizza l’impatto sull’ambiente e sui cittadini. Anche i controlli per quanto di competenza comunale, si chiede che siano mirati alla sicurezza, alla sostanza delle prescrizioni e non siano solo punitive e con l’obiettivo di fare cassa, come troppo spesso è stato riscontrato.

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