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«Costruiamo una Marina green, luogo di sport e di vita all’aria aperta» foto

La candidata sindaca del centrosinistra Serena Arrighi: "Prima però ripristinare e valorizzare le strutture esistenti, come la Caravella e il campo scuola"

MARINA DI CARRARA – Si è svolto nella serata di ieri, a partire dalle 21 presso la Sala Convegni del Centro Direzionale di IMM, l’incontro di ascolto di Serena Arrighi, candidata sindaca del centrosinistra, con i cittadini di Marina di Carrara. Un momento di confronto e di scambio di idee e suggerimenti sul futuro di Marina, ma anche un’occasione, per i residenti, per evidenziare le criticità e gli aspetti per i quali si desidera un autentico cambiamento. Il tutto si è svolto, come di consueto, attraverso una modalità che ha visto il coinvolgimento diretto dei presenti, i quali sono stati invitati ad evidenziare aspetti positivi e negativi di Marina di Carrara.

Tra gli elementi di positività sono emersi la particolarità del paesaggio, la caratteristica di località “a misura d’uomo”, rappresentata anche dalla grande facilità di spostamento, le iniziative solidali, come la Mensa Caritas, la presenza di spazi aperti naturali e gli eventi estivi (“festa della birra” e luna park).

Quanto alle note dolenti, è stata sottolineata la necessità di costruire una mobilità sostenibile, in particolare attraverso la costruzione di piste ciclabili, l’urgenza di dotarsi di strutture ricettive adeguate per i turisti e di aree per giovani. Esistono poi problemi più generici, quali la cura del territorio e la ristrutturazione di marciapiedi e strade: criticità che riguardano non soltanto Marina, ma tutto il territorio comunale. Specifici di Marina di Carrara sono invece il tema degli alberi e dei pericoli legati alle radici, il traffico dei mezzi pesanti e la questione dell’ex hotel Mediterraneo.

Al termine del contributo del pubblico, la candidata ha ricordato come la sua scelta di iniziare questa avventura è stata determinata dal “desiderio di svolgere un servizio civile per la città, nella consapevolezza di aver ricevuto tanto dalla società e che sia necessario, adesso, restituire qualcosa di importante per la propria comunità”. Arrighi ha dunque raccolto istanze e sollecitazioni dei cittadini, ribadendo poi la sua idea di “Marina di Carrara del futuro”: un’area green, luogo di vita all’aria aperta dedicato alle passeggiate e allo sport. “Naturalmente è necessario ricreare le condizioni per poter tornare a vivere le strutture esistenti, che vanno ripristinate e valorizzate: penso al campo scuola, alla Caravella e alla pista di pattinaggio. Strutture che necessitano di interventi di ristrutturazione, ma anche di aggiornamento tecnologico”.

Vi sono poi dei polmoni verdi e delle parti del territorio che sono state dimenticate e che vanno riportate alla vivibilità, ha evidenziato la candidata: “Come Villa Ceci, sulla quale bisogna trovare un accordo con la proprietà, lo Stadio dei Pini e l’area retroportuale che, restituita alla comunità, potrà diventare luogo per mostre e attività di vario tipo”. E per concludere, un focus sui giovani, ai quali “bisogna offrire alternative valide, avvicinandoli allo sport, dando loro offerte culturali valide e facilitando la possibilità di godere della musica secondo i loro interessi”.

Quanto emerso dall’incontro di ascolto (richieste, suggerimenti, idee per Marina di Carrara verrà organizzato da un punto di vista informatico e utilizzato per stilare un programma specifico per Marina di Carrara, che si sommerà al resto dei programmi dedicati ad ogni frazione del territorio e, naturalmente, al programma generale della coalizione.