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Congresso Pd: in provincia confermato Manenti, a Massa Riccardi

Il consigliere regionale Bugliani: «Buon lavoro a tutti i segretari. Riccardi a Massa è guida di grande esperienza per sfide cruciali sul futuro della città». A Pontremoli la guida a Elisabetta Sordi

MASSA-CARRARA – «In questi giorni nel territorio di Massa-Carrara si sono svolti i congressi del Partito Democratico: un esercizio di democrazia e di vitalità importantissimo, di cui con possiamo che essere orgogliosi. Ancora una volta la comunità del Pd ha dimostrato capacità di confronto e partecipazione non solo sulla scelta dei propri rappresentanti, ma nella costruzione di un partito sempre più aperto, moderno e inclusivo. Faccio i miei complimenti a tutti i nuovi segretari di ogni singolo circolo che con passione giorno dopo giorno rafforzano le radici di questi veri e propri presidi democratici. A Enzo Manenti, riconfermato alla guida del Pd provinciale, faccio i miei migliori auguri, sicuro che saprà portare avanti il lavoro e l’impegno messi in campo in questi anni. Voglio fare un grande in bocca al lupo a Norberto Riccardi eletto e confermato segretario del Pd di Massa, un partito che deve affrontare sfide importanti a livello politico e amministrativo. Massa da qui ai prossimi anni avrà sempre più necessità di un partito presente, di una guida pronta ad ascoltare e a battersi per una ripresa economica e sociale, di cui sentiamo tutti il bisogno e per cui ci impegniamo ogni giorno, per uno sviluppo sostenibile e per una comunità coesa. Ho il piacere di conoscere molto bene Norberto Riccardi, persona di grande esperienza e solidità politica, che ha un forte legame con la città, con il suo tessuto sociale, economico e politico. Sono convinto che saprà ben proseguire nella costruzione di un Pd attivo nelle questioni che riguardano il futuro di questo territorio. Un ringraziamento e un abbraccio alla sfidante per la guida della sezione massese, Giovanna Santi. Ora tutti al lavoro per un partito che sappia incidere sulle scelte e sul futuro che riguardano la nostra città». È quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della commissione affari istituzionali sui congressi del Partito Democratico che si sono svolti nella provincia di Massa-Carrara.

A Pontremoli la guida a Elisabetta Sordi

Domenica 5 dicembre si è tenuto il congresso del Pd anche a Pontremoli. I consiglieri comunali del Pd, Mario Bassi e Matteo Bola, insieme a tutto il gruppo dirigente, hanno chiesto di assumere la guida del Partito di Pontremoli a Elisabetta Sordi, unanimemente ritenuta «la figura più idonea a portare avanti la costruzione del campo largo del centro sinistra sul territorio». Il Pd di Pontremoli ha espresso tutto il suo sostegno al segretario provinciale Enzo Manenti e al partito territoriale, con il quale intende consolidare la collaborazione costruita negli anni. Unitamente alla candidatura a segretario, è stato presentato un documento politico che il Pd intende mettere a disposizione del Partito come contributo alla discussione a tutti i livelli.

La nota del circolo di Bondano-Casone-Partaccia-Ricortola

L’assemblea congressuale delle iscritte e degli iscritti del Circolo Pd di Bondano, Casone, Partaccia e Ricortola riunita per il rinnovo degli organismi dirigenti di Circolo, Comunale e Provinciale comunica di aver confermato la propria fiducia al segretario uscente Osvaldo Bennati con 51 voti favorevoli su 51 votanti e di aver eletto il direttivo di Circolo nelle persone di Loredana Marchini, Marina Sabatini, Tiziana Brizzi, Arianna Lazzini, Elisa Corsini, Davide Mosti, Luca Rufrano, Erika Capocchi, Loriano Ricci, Guido Bonuccelli, Alessandro Brizzi
Dà pertanto mandato al segretario Osvaldo Bennati e al direttivo del Circolo di rilanciare la questione della Costa di Massa e della zona di Ricortola e Partaccia sia presso i costituenti organismi dirigenti del Pd di Massa e di Massa-Carrara, sia presso le elette e gli eletti del Pd in Consiglio Comunale, Consiglio Provinciale, Consiglio regionale della Toscana e Parlamento della Repubblica italiana.
In particolare le iscritte e gli iscritti del Circolo Pd di Bondano ritengono non sia più rinviabile un’azione di concreta attenzione verso il proprio territorio e la propria comunità. Attenzione che servirà a rilanciare un settore fondamentale per tutta l’economia apuana qual il turismo.
Il rilancio dell’offerta turistica era stata una delle promesse della nascente amministrazione comunale di destra guidata dal sindaco Persiani. Purtroppo, a oggi, a meno di due anni dalla fine del proprio mandato dobbiamo rilevare che non solo tale promessa è stata disattesa, ma che anche la minima attenzione al nostro territorio è venuta totalmente meno.
Ci riferiamo in particolar modo al problema erosione che, purtroppo sta colpendo non solo la nostra zona, ma anche quelle vicine di Marina di Massa, Ronchi e Poveromo. Mese dopo mese si stanno sperdendo in mare opportunità imprenditoriali e occupazionali. Eppure il Comune è stato capace di perdere 22 milioni di investimento per la difesa della nostra costa già stanziati dal Governo nazionale e dalla Regione Toscana.
Su questa vicenda, emblematica del disinteresse verso il nostro territorio e le sue imprese turistiche e i suoi lavoratori del settore turistico, è doveroso fare definitiva chiarezza sulle responsabilità di chi ha fatto perdere alla nostra città un finanziamento di tale portata. Nello stesso tempo è doveroso che chi ha ruoli nelle istituzioni a qualsiasi livello si impegni per restituire alla nostra comunità ciò che le è stato tolto.
Il Circolo torna a invitare il proprio gruppo consiliare al Comune di Massa, il proprio consigliere regionale Giacomo Bugliani, la propria parlamentare Martina Nardi a continuare la propria azione per riparare questa ferita che si aggiunge ad altri nodi irrisolti del nostro territorio: dall’inquinamento della falda a seguito delle mancate bonifiche, alla questione del Lavello che causa permanenti divieti di balneazione, agli odori nauseabondi che si diffondono per tutta l’area provenienti dal Cermec, alla fatiscente condizione in cui si trovano ancor oggi le colonie.
Lo stesso lavoro per la messa in sicurezza del fosso Ricortola, al di là della progettazione che appare inadeguata e che ha tolto gran parte del parcheggio per il Ricortola ASD, sta procedendo a una lentezza esasperante per le famiglie e le imprese costrette a convivere con difficoltà quotidiane. La viabilità ordinaria del resto oramai è a uno stato pietoso in particolar modo via del Casone a causa del manto stradale oramai divelto dalle radici, in viale delle Pinete dove all’incrocio con via Casone sono all’ordine del giorno profondi allagamenti dato che il sistema fognario non smaltisce l’acqua piovana.
Purtroppo anche questa, triste, vicenda dei finanziamenti persi contro l’erosione, è ulteriore testimonianza dalla mancanza di una volontà di programmazione della amministrazione Persiani che non ha risposte, né tanto meno programmi o proposte serie e strutturate, per affrontare al meglio i nodi strutturali del nostro territorio. Questa nostra zona di fatto è stata completamente dimenticata dall’amministrazione attuale, probabilmente perché siamo ritenuti decentrati e periferici. Eppure l’obiettivo comune di chi governa, appunto, un Comune dovrebbe essere quello di migliorare la propria città così da migliorare la vita per tutti i cittadini, gli imprenditori locali e i turisti che scelgono di passare a Massa le proprie ferie.
Anche per questo motivo riteniamo che il Pd di Massa debba assumere una iniziativa forte per costruire nella società e con la società massese una alternativa di governo all’attuale amministrazione di destra. Alternativa di persone e di contenuti, basata sulla sostenibilità ambientale e sociale e quindi sui principi di rinnovamento, parità di genere e partecipazione. A tal fine torniamo a riproporre come centrale per il Pd una fase di ricostruzione di se stesso attraverso il pieno rispetto di alcuni principi inderogabili sanciti dal proprio Statuto e dalla propria Carta dei Valori. Parità di genere: a ogni livello gli organismi dirigenti del PD, dalla segreteria e direzione comunale fino alla segreteria e direzione provinciale, devono essere composti in maniera paritaria fra generi, 50% di donne e 50% di uomini. Alla stessa obbligatoria ripartizione paritaria per genere devono rispondere le candidature a qualsiasi assemblea elettiva.