Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«Scenari raccapriccianti in piazza Calamandrei ai Ronchi. Aperti a un confronto con l’amministrazione»

Il consigliere comunale di maggioranza Cofrancesco torna sull'argomento: «Abbiamo trovato uno scenario raccapricciante: alberi mezzi secchi; sporcizia ovunque; quadri elettrici usati per gli eventi estivi abbandonati»

MASSA – «Qualche giorno fa, sollecitato da alcuni cittadini e commerciante dei Ronchi, come Consigliere Comunale e Provinciale insieme all’attivista di Forza Italia Gino Fialdini, abbiamo effettuato un sopralluogo all’interno della Piazza Calamandrei meglio conosciuta come Parco dei Ronchi. Abbiamo trovato uno scenario raccapricciante: alberi mezzi secchi; sporcizia ovunque; quadri elettrici usati per gli eventi estivi abbandonati all’interno del parco; decine di metri di cavi elettrici arrotolati e lasciati all’intemperia; panchine rotte; la fontana che era l’attrazione dei più piccoli è in una condizione pietosa, la melma ha superato il mezzo metro; i pochi giochi presenti sono stati portati via, i motivi li conosciamo, giochi usurati non più sicuri. Voglio capire quali siano stati i veri motivi che hanno portato nel giro di un anno alla rovina di una piazza che era il fiore all’occhiello dell’intero quartiere, dove periodicamente venivano svolte attività ludico-ricreative coinvolgendo intere famiglie e associazioni». A parlare e denunciare lo stato di degrado della piazza è Antonio Cofrancesco, consigliere comunale di maggioranza a Massa.

«Sicuramente l’amministrazione comunale dovrà capire quali siano stati i veri problemi del tracollo di questo Parco, chi ha voluto tutto questo? Perché un’associazione che ha mantenuto e curato questa struttura per anni non ha partecipato al bando? Perchè è stato abbassato il contributo per l’affidamento del parco? Siamo disponibili ad un confronto, abbiamo delle idee da condividere con questa amministrazione per riportare Piazza Calamandrei allo splendore di qualche anno fa, dove i nostri figli sono cresciuti, dove quella piazza era l’attrazione estiva per l’eccellenza. – conclude Cofrancesco – Siamo disponibili a discutere anche dei motivi di quanto accaduto. Ancora una volta ribadiamo con forza che la colorazione politica deve rimanere fuori dalla gestione della cosa pubblica, solo così possiamo lavorare con l’unico obiettivo che è quello di cercare di migliorare la nostra città in ambito culturale, turistico e aggregativo».