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Waterfront, dal Recovery Plan 10 milioni per il porto di Carrara. Quasi tre anni di lavori foto

Intesa raggiunta nel corso della Conferenza Stato-Regioni che stabilisce la ripartizione del fondo complementare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

MARINA DI CARRARA – Con l’intesa raggiunta nel corso della Conferenza Stato-Regioni è stata stabilita la ripartizione del fondo complementare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (il Recovery Plan) per il settore portuale. Alla Toscana vanno un totale di 143 milioni di euro per interventi che riguardano i porti di Marina di Carrara, Livorno, Portoferraio e Piombino.

“Si tratta di uno stanziamento per interventi ai quali abbiamo lavorato con determinazione e che rappresentano cinque opere fondamentali per lo sviluppo della nostra portualità. Ringraziamo il Governo per aver messo a disposizione della Toscana queste importanti risorse che siamo da subito impegnati ad utilizzare in tempi brevi”. Esprimono tutta la loro soddisfazione il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’assessore regionale alle infrastrutture, Stefano Baccelli e il consigliere delegato Gianni Anselmi che si occupa, tra le altre materie, del Pnrr e delle aree di crisi complessa.

Nel dettaglio gli interventi riguardano la realizzazione di alcune previsioni del Waterfront del porto di Marina di Carrara, per un totale di 10,15 milioni di euro. A Livorno sono due gli interventi previsti. Il primo riguarda la fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo portacontainer a banchina presso la Darsena Toscana e la Darsena Europa, con un intervento da 16 milioni di euro. Il secondo prevede la fornitura di energia elettrica da banchina per le navi da crociera e di tipo Roro Pax presso l’area passeggeri per un importo di 29,5 milioni di euro.

Anche a Portoferraio l’intervento comporterà la fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l’area passeggeri, con un investimento di 16 milioni di euro. L’intervento economicamente più consistente, pari a 71 milioni di euro, è in programma a Piombino dove (con uno stanziamento di 55 milioni di euro) è stata interamente finanziata la nuova strada di accesso al porto e con 16 milioni la fornitura di energia elettrica per le navi in banchina. Tutti i finanziamenti saranno erogati all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, che li gestirà.

10 milioni per il Waterfront
Dieci milioni e 150 mila euro sono destinati a Marina di Carrara per interventi relativi agli ambiti 1, 2 e 4 del Waterfront. “Il waterfront del porto – spiegano il presidente Eugenio Giani e l’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli – fa parte di un progetto complessivo da 67 milioni di euro alla cui realizzazione la Regione concorre con circa 13 milioni di euro, così come prevede l’Accordo di programma che abbiamo sottoscritto nel 2018 ed integrato nel 2020. Gli interventi sugli ambiti finanziati riguardano la riqualificazione del sistema degli accessi al porto con un adeguamento prestazionale e geometrico del ponte sul torrente Carrione e della passeggiata a mare, ma anche il miglioramento delle opere esterne di difesa dello scalo marittimo per una più efficace protezione dal moto ondoso. Insomma siamo di fronte ad un intervento complessivo di difesa e riqualificazione, capace di garantire un netto miglioramento dello scalo apuano”. I lavori hanno una durata prevista di 34 mesi.