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Ex parco dei conigli, Fi torna alla carica: «Quello è un luna park, il sindaco ha mentito o non era informato»

MASSA – L’inaugurazione del luna park all’interno dell’ex “parco dei conigli” di Marina di Massa (Massa-Carrara)ha suscitato l’intervento di Forza Italia: «E’ l’ennesima ferita all’elettorato di centro destra marinello – commenta Domenico Piedimonte, coordinatore comunale Fi Massa – che alle elezioni del 2018 aveva dato voto e fiducia all’avvocato Francesco Persiani credendolo la persona idonea a portare avanti le istanze avanzate da tutti quei cittadini che chiedevano, tra l’altro, una politica finalmente partecipata, un rinnovamento dei vertici dirigenziali e soprattutto una particolare attenzione al decoro ed alla esigenza di maggior forza della municipalizzata  come contrasto alla illegalità. Che va dall’abusivismo commerciale al controllo del rispetto dei piani urbanistici e dei regolamenti comunali vigenti. L’esperienza che la costa sta vivendo in questa stagione estiva  pone seri dubbi sul cammino futuro di questa amministrazione. La mancanza di ascolto e di partecipazione alle decisioni impattanti per la città continuano a venire meno sia nei confronti di partiti alleati ed organici del centro destra come noi di Forza Italia che nei confronti di quei cittadini che si sentono disperati ed impotenti davanti a talune scelte che si fa loro digerire “obtorto collo”.»

«Martedì – spiega –  è stato inaspettatamente aperto nell’area dell’ex”parco dei conigli” quello che tanti temevano ed in troppi smentivano nonostante da metà maggio il capogruppo della lista del Persiani sindaco, Matteo Bertucci, avesse ripetutamente rappresentato il loro ardente desiderio di portare il luna park a Massa. Risalgono invece al consiglio comunale del 28 giugno le parole del Sindaco che esclamava: “Non è un luna park. E’ un parco giochi per bambini”. E questo nonostante le pubblicità che evidenziavano la sola apertura notturna dei giochi che venivano posti in quell’area verde e circondata da case abituate a vivere la quiete. Altre affermazioni del sindaco avevano rassicurato a tratti i residenti poiché egli esclamava sempre nel consiglio comunale del  28 giugno: “Non c’è un luna park inteso come quello che avete visto con le montagne russe e quant’altro”. Ma contestualmente i cittadini vedevano installare attrazioni più alte dei pini e che già nelle pubblicità venivano dichiarate con nome e cognome. Come la giostra “booster”che svetta più alta dei pini ancora rimasti in piedi».

«Forza Italia – continua Piedimonte – non è neanche d’accordo con l’affermazione del sindaco: “E’ un area privata dove ci si fa quel che vuole”; ma anche l’affermazione successiva che “dall’altra pagine del Frigido c’è  un gommapiuma che è sempre un parco giochi che c’è sempre stato con le macchinine ed i salta salta…” è risultata davvero fuori luogo. Infatti era tesa a far capire che tutt’al più veniva messo nell’ex parco dei conigli qualche giochino silenzioso ed innocente per i bambini piccoli. Ma questo non è vero! Il problema quindi è che mentre il sindaco faceva quelle esclamazioni in consiglio, le giostre meccaniche nel parco erano già apparse ed evidenti a chiunque passasse da quella zona o frequentasse i social. Oppure a chi avesse letto l’articolo sulla stampa nel quale il consigliere di Forza Italia Antonio Cofrancesco dava voce alla richiesta di maggiori informazioni reclamata dai residenti. Il sindaco, è stato quindi di nuovo indotto a fare affermazioni non rilevatesi vere poiché qualche ufficio o qualche dirigente o assessore ha fornito lui nuovamente informazioni non corrispondenti al vero? Gli è stata di nuovo propalata quella che noi di Forza Italia definiamo nuovamente una polpetta avvelenata per far si che il centrodestra si inimicasse una altra porzione di elettorato marinello? Il malcontento pubblico e l’allarme sociale creato tra i cittadini che vivono nella zona tra il Frigido e via Mazzini meritano l’attenzione della politica. E dei partiti. Anche degli alleati di Lega e Fratelli d’Italia che anche ieri sera hanno mancato di prendere una posizione politica pubblica sull’argomento. Che senso ha nascondersi dietro gli uffici tecnici?».

Illogico pare a Forza Italia che si affermi che si possa fare tutto sulle aree private purché nel rispetto delle regole: «Quando poi, in risposta alla richiesta di accesso agli atti del consigliere Cofrancesco si è venuto a scoprire che al 6 luglio non era stata ancora autorizzata la richiesta di abbattimento del muro di cinta per far entrare i tir con le giostre nel parco dei conigli. Ma allora, nonostante il caos mediatico in corso, come  hanno potuto eventualmente non vedere gli organi di controllo comunali (Polizia municipale) che quel muro di cinta era stato abbattuto già da una settimana senza alcuna autorizzazione? E’ possibile sapere se tale azione è stata rilevata ed eventualmente sanzionata? Ed è possibile di sapere quale organo di controllo ha eventualmente omesso di controllare che prima dell’ingresso delle giostre fosse rispettata l’ordinanza che imponeva di ripiantumare in quell’area 99 piante ad alto fusto in maniera omogenea? Forse quella era una ordinanza che non meritava tutela e controllo? E le autorizzazioni temporanee in deroga, quando si rilasciano eventualmente con il solo fine di aggirare i vincoli regolamentari, ma con l’animo e la volontà iniziale di andarle sicuramente a rinnovare, non rappresenta per caso una forma di elusione?».

Conclude così Fi: «Se si tenta di aggirare la legge sul pagamento in contanti e si pone in essere un frazionamento  del pagamento al solo fine di eludere l’importo massimo spendibile, si riceve una sanzione. Almeno noi di Forza Italia abbiamo capito che le autorizzazioni per i luna park sono complesse, investono molte autorità e non possono essere rilasciate prima di un certo periodo dalla data di richiesta di autorizzazione. Se per aggirare tutto ciò si fa ricorso a deroghe nate solo per attività rumorose di durata molto breve ma si ha da subito la volontà di rinnovarle ripetutamente fino al 29 Agosto (data presente in atti e nelle pubblicità), siamo sicuri che siamo sempre nell’ambito del rispetto delle leggi e dei regolamenti?».