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L’orgoglio di Chicco Evani: «Abbiamo riportato l’azzurro sopra i cieli d’Europa»

L'allenatore ed ex centrocampista massese, compagno di avventura del Ct Mancini, ha commentato il trionfo degli azzurri su Facebook: «Tre anni fa Roberto mi ha voluto nel suo staff. E quella Nazionale che in molti avevano etichettato come oramai senz'anima, è stata l'artefice di una grande e meritata impresa»

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    MASSA – “Quella Nazionale che in molti avevano etichettato come oramai senz’anima, una rappresentativa senza campioni, proprio Lei, con il medesimo scheletro, è stata l’artefice di una grande e meritata impresa”. Sono parole piene di orgoglio quelle del massese Alberico “Chicco” Evani, uno dei compagni di avventura del Ct Roberto Mancini nello straordinario cammino di Euro 2020. L’allenatore ed ex centrocampista di Milan e Sampdoria, vicecampione del mondo del ’94, ha commentato in un post Facebook l’impresa degli azzurri. “Se penso a quest’ultimo indimenticabile mese – scrive – non posso non pensare anche all’intero cammino che ci ha portato alla realizzazione di questo bellissimo sogno. Tre anni fa, Roberto mi ha voluto nel suo staff e mi ha fatto sentire tutta la sua stima e amicizia, dopo l’enorme delusione della mancata qualificazione ai Mondiali 2018. Quella Nazionale che in molti avevano etichettato come oramai senz’anima, una rappresentativa senza campioni, proprio Lei, con il medesimo scheletro, è stata l’artefice di una grande e meritata impresa. Questo gruppo ci ha restituito, ancor prima degli Europei, la passione per l’azzurro che si era ormai sopita e nascosta dietro i ricordi importanti che pian piano andavano sbiadendo. La nostra Nazionale, ci ha riportato speranza, ci ha donato puri istanti di felicità e spensieratezza, ha vinto con il gioco, il coraggio e lo spirito di squadra, stringendo i denti, affrontando ogni partita come fosse quella decisiva. Abbiamo riportato l’Azzurro sopra i cieli d’Europa, guadagnandoci di diritto un posto di tutto rispetto, quello che eravamo abituati ad occupare. Siamo diventati qualcosa di bello da vedere, e mi auguro di essere solo all’inizio di un periodo pieno di grandi soddisfazioni lanciando uno sguardo, ancora sognante, a quanto accadrà in Qatar tra 18 mesi…Sì, perché la Nazionale, lo sento, è tornata a essere cosa di tutti! #weareitaly”.

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