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È morto Orazio Benelli, pilastro di Slow Food Lunigiana e Cia Toscana Nord

PONTREMOLI – Se ne è andato a 81 anni, a causa di un malore, il padrone dell’agriturismo Podere Benelli, sito nella frazione di Oppilo, già dirigente di Cia Toscana Nord e membro dell’Accademia dei Gergofili. Un uomo che ha dato molto al territorio che amava moltissimo, tanto da diventare uno dei simboli dell’associazione Slow Food in Lunigiana. Dirigente Siemens a Milano, dopo aver ereditato il vasto podere dai suoi genitori, è tornato in Lunigiana e lo ha portato avanti tra innovazione e tradizione, diventando maestro e punto di riferimento per molti appassionati che non dimenticano le giornate passate con lui nei vigneti.

Tutta la comunità pontremolese, e non solo, sta esprimendo sui canali social cordoglio e vicinanza alla famiglia Benelli, ricordando ciò che di bello Orazio ha lasciato in tutti loro. Il saluto di Slow Food Lunigiana: «Queste sono notizie che non vorremo mai ricevere, tutta la condotta si unisce al dolore della famiglia Benelli. Ciao Orazio, porta il tuo sapere alle stelle.»

E quello dell’amministrazione comunale pontremolese: «Il narratore e custode della nostra storia e tradizione ci ha lasciato, portando con sé la sua gioia di esistere e di essere Lunigianese, il suo aver scelto, con determinazione e passione, di voler tornare a Pontremoli e ri-trovare la propria essenza di uomo della terra, con la straordinaria dote del rapire la mente e il cuore di chi incontrava nella sua traiettoria. Grazie Orazio per tutti i momenti che ci hai donato. Grazie Orazio per essere stato amico di tutti ma, più di ogni cosa, amico della tua e nostra terra, amico della tua e nostra storia, insignito della prestigiosa onorificenza di Georgofilo per l’orgoglio di tutti noi. Grazie per la tua dedizione verso la tradizione enogastronomica che hai cresciuto con la stessa cura che hai rivolto verso chiunque tu abbia profondamente amato. Un grande abbraccio a tua moglie, da te sempre adorata e alle tue figlie, degne eredi di un tale papà! Ciao Orazio! Lucia e l’intera Amministrazione Comunale !»