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Villafranca entra nella storia con l’annullo filatelico per i 700 anni dalla morte di Dante

VILLAFRANCA IN LUNIGIANA – Oggi, Villafranca (Massa-Carrara) è entrata ufficialmente nella storia della filatelia italiana e lo ha fatto con una cartolina dedicata a Dante in Lunigiana e con l’annullo filatelico gratuito dei 700 anni dalla morte del Sommo. Ad affrancare la cartolina, resa unica dall’artista del luogo Corrado Armanetti, l’immagine di Cosimo I De’ Medici, francobollo commemorativo uscito nel V centenario della sua nascita, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico nel giugno del 2019.

L’iniziativa, alla quale ha aderito l’amministrazione, rientra nel progetto “Piccoli Comuni” portato avanti da Poste Italiane e che vede protagonista, almeno in Lunigiana, Dante e il suo passaggio in questa terra e, soprattutto, le testimonianze lasciate direttamente nei canti della Commedia.

«Lo scopo del progetto – hanno spiegato il coordinatore regionale filatelia Toscana, Giovanni Burrai e il coordinatore provinciale, Flavio Pecchioli – è quello di avvicinare Poste Italiane ai piccoli comuni, dando un segnale di grande attenzione. L’annullo filatelico gratuito è molto importante, dà un grande impatto mediatico essendo soprattutto caratterizzato dalla celebrazione della morte di Dante. Sono mille le cartoline oggetto di annullo che Poste Italiane ha messo a disposizione di cittadini e collezionisti.» Lo scopo è pubblicizzare il territorio e inserirlo per sempre nella storia del collezionismo.

A ringraziare per l’evento è l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Alice Vietina: «Ringrazio i referenti e Poste Italiane per questa bellissima iniziativa, soprattutto la nostra consigliera delegata alle Politiche giovanili Chiara Razzoli, che è anche direttrice del nostro ufficio postale. Lei ha seguito il progetto dall’inizio alla fine, e si è occupata anche della grafica, insieme all’artista Corrado Armanetti, che ci ha gentilmente donato l’immagine. I ringraziamenti vanno anche ai volontari del servizio emergenza radio della Protezione civile che ci hanno aiutato affinché la mattinata si svolgesse in tutta sicurezza, ma che si sono anche occupati di ripulire la piazza e il monumento a Dante. Non dimentichiamo anche il contributo di Mirco Manuguerra che ha raccontato del Sommo ai nostri ragazzi delle scuole e, infine, vorrei ricordare il professor Germano Cavalli, che ci ha lasciati da poco e che sarebbe intervenuto, sempre presente e disponibile. E’ stata una bella mattinata, non solo per il valore storico ma anche per la collaborazione che è nata per poterla realizzare».

Durante la mattinata hanno partecipato con letture dantesche anche i ragazzi del liceo scientifico L. Da Vinci, gli studenti dell’istituto grafico che a breve doneranno al Comune delle grafiche a tema dantesco, e anche le seconde medie che proprio quest’anno hanno iniziato a studiare Dante a scuola.