Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Sindaci, parlamentari e associazioni: in bicicletta e uniti per il raddoppio della Pontremolese foto

Un flash mob promosso da Legambiente con l'aiuto di Sigeric e AlterEco. Parteciperanno i sindaci dei 14 comuni lunigianesi, l'Unione dei Comuni, la Provincia di Massa-Carrara, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Stefano Baccelli e i parlamentari del posto

PONTREMOLI – Un flash mob per sostenere la realizzazione del raddoppio della ferrovia Pontremolese. Un’infrastruttura fondamentale, di prioritaria importanza, che farebbe della Lunigiana uno snodo di collegamento importante fra le tre regioni direttamente interessate: Toscana, Emilia e Liguria. L’iniziativa, promossa da Legambiente con l’aiuto della cooperativa sociale Sigeric e l’associazione AlterEco, ha visto impegnati tutti i sindaci dei 14 comuni lunigianesi, l’Unione dei Comuni, la Provincia di Massa Carrara, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Stefano Baccelli e i parlamentari del posto in un’eco-pedalata iniziata a Filattiera e terminata alla stazione dei treni di Pontremoli.

Tutti uniti per tenere vivo il focus sulla realizzazione del raddoppio che sicuramente si farà, ma che vede i tempi dilatarsi. Il Governo aveva già inserito la Pontremolese tra le opere prioritarie e nominato un commissario. Recentemente, in sede di audizioni alla Camera dei Deputati, si è appreso che lo studio di fattibilità per terminare l’opera sarà inserito nel contratto di programma tra Stato e Rfi. L’obiettivo è, dunque, far sì che l’opera venga completata nel più breve tempo possibile.

I sindaci hanno ringraziato i parlamentari presenti, quali Cosimo Ferri, che ha ribadito che «La Lunigiana è protagonista a livello nazionale perché si trova in una zona strategica. Da qui possiamo trainare, diventando il punto di riferimento di queste regioni che verranno finalmente unite», e Martina Nardi, che ha assicurato «Un lavoro parlamentare che ha portato al finanziamento e alla progettazione della Pontremolese e già inserito nel programma triennale delle ferrovie. Questo è un primo passo, ma il percorso è ancora lungo».

E’ intervenuto anche Claudio Novoa, vicepresidente della Provincia di Massa Carrara: «Ringrazio tutti i sindaci e i parlamentari presenti e l’assessore regionale per l’adesione a questo flash mob. E’ necessario fare squadra per uno sviluppo significativo di questo territorio che può finalmente togliersi dalla marginalità. Unire il Mediterraneo al resto d’Europa è l’obiettivo che abbiamo percorso oggi simbolicamente attraverso la via Francigena che già mantiene vivo, anche dal punto di vista storico, questo legame. Insieme è possibile fare la differenza».

«Questo progetto è importante anche per il versante Lunigiana-Garfagnana-Lucchesia perché coincidenze veloci su Parma-La Spezia garantiranno anche alle aree interne una maggiore visibilità e una migliore percorrenza verso il fondo valle. – ha aggiunto il vicepresidente dell’Unione dei Comuni Riccardo Ballerini – La Lunigiana aspetta quest’opera da tanto tempo, sia per il turismo sia per chi vive in queste zone. Il distretto turistico è un esempio di cosa si riesce a fare se i Comuni lavorano tutti insieme in sintonia anche con le associazioni del territorio».

A concludere la mattinata è stata Annalisa Folloni, sindaca di Filattiera organizzatrice, insieme alle associazioni, del flash mob: «Sono felicissima di aver partecipato a questa iniziativa. Sono sette anni che ho l’onore di rappresentare la mia comunità, ma sono anche assessore dell’Unione dei comuni e sono contenta di vedere che la regione Toscana ha preso davvero la decisione giusta, perché è la prima volta che riusciamo a trovare degli interlocutori a questi livelli. Per questo ringrazio Stefano Baccelli da parte di tutti i miei colleghi sindaci per la sua presenza e per l’appoggio a questa giornata».

La Regione Toscana e la Provincia di Massa Carrara hanno dato, in quest’occasione, la notizia di un progetto che prevede una pista ciclabile che colleghi le tre regioni. Il tutto verso una transazione ecologica che la Lunigiana sta cercando di raggiungere.