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Il Città di Massa torna alla vittoria e stende l’Atletico Nervesa per 6-2 foto

Grande prestazione dei bianconeri che dilagano nel finale. Le doppiette di Bertoldi e Quintin con gol di Mesa e Pichi regalano i 3 punti ai massesi. A nulla serve la doppietta di Bellomo per gli ospiti

Città di Massa 6-2 Atletico Nervesa (2-1 p.t.)

Città di Massa: Dodaro, Quintin, Pichi, Mesa, Lucas, Marangon, Verduci, Berti, Bertoldi, Guadagnucci, Cattani, Stagnari. All. Mastropierro

Atletico Nervesa: Decrescenzo, Leandrinho, Di Guida, Urio, Bellomo, Oussama, Rexhepaj, Youn. Goudadi, Spatafora, Alemao, Imamovic, Zambon. All. Brusaferri

Marcatori: 11′ p.t. Bertoldi (M), 12’30” Bellomo (N), 14’56” Mesa (M), 11’07” s.t. Bertoldi (M), 12’55” Bellomo (N), 16’27” Quintin (M), 18’30” Quintin (M), 18’57” Pichi (M)

Ammoniti: Urio (N), Berti (M), Imamovic (N), Lucas (M)

Arbitri: Carlotta Filippi (Bergamo), Daniele Biondo (Varese) Crono: Mattia Landi (Prato)

MASSA – Un grande Città di Massa torna alla vittoria e lo fa contro l’esperto Atletico Nervesa tra le mura amiche del PalaOliveti. Una prestazione di autentico spessore per i bianconeri che meritano la vittoria. Ma non fatevi ingannare dal punteggio (6-2): la gara è stata molto equilibrata.
I veneti arrivavano all’ombra delle Apuane con una sola partita giocata nelle precedenti 5 giornate, complice il caos che regna nel girone per la delicata situazione del coronavirus, mentre i padroni di casa cercavano di raccogliere i frutti del gioco andato migliorando in maniera esponenziale nelle tre partite giocate.

Gli uomini di Mastropierro non si fanno intimorire dal grande bagaglio di esperienza che il Nervesa schiera in campo con Bellomo (classe 1979) e Alemao (classe 1976) e partono subito forti. Dopo uno spavento causato dalla grande giocata di Imamovic che controlla splendidamente il pallone prima di spedirlo contro il palo, infatti, un ordinato Città di Massa passa in vantaggio con il gol di un ispiratissimo Bertoldi, servito magistralmente da Pichi, sceso sulla destra.
Il gol non spezza l’equilibrio tra le due squadre, con gli apuani che continuano a proporre il loro gioco e i veneti che attendono e provano a dare la stoccata decisiva in contropiede. La vera svolta della gara arriva proprio quando il Nervesa alza la pressione. Con la palla che scotta tra i piedi, Mesa perde sanguinosamente il controllo della sfera al limite dell’area permettendo a Di Guida di servire Bellomo, solo sul secondo palo, che non sbaglia e insacca il gol del pareggio.

La pressione alta degli ospiti sembra aver tramortito il Città di Massa che sbaglia tanto in fase di costruzione, con un Mesa disordinato e poco attento. Ma proprio nel momento migliore degli azzurri è proprio il giocatore che più di tutti sembrava in difficoltà ad indirizzare la gara sui binari massesi. In contropiede, infatti, Mesa trafigge le speranze venete per il gol del 2-1.

Dal gol del vantaggio in poi, il vero protagonista della gara è stato Decrescenzo, portiere degli ospiti, autore di una serie di parate miracolose che hanno più volte strozzato la gioia in gola ai massesi. Nella seconda frazione, non cambia il copione e a 9 minuti dalla sirena l’Atletico Nervesa conta già 5 falli, di fatto retto in piedi solo dai colpi da piovra del proprio portiere.

Alla fine, è di nuovo Bertoldi a trovare il meritato gol del 3-1 con un’azione partita dalla propria area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto male dagli ospiti. La progressione del numero 18 bianconero termina con un bel diagonale destro che consegna il doppio vantaggio ai padroni di casa.

Dopo la doppietta di Bellomo, che a rimorchio di Leandrinho accorcia le distanze, i veneti tentano il tutto per tutto schierando proprio Leandrinho come portiere di movimento a circa 6 minuti dal termine. L’audace scelta non ripaga, anzi, apre la strada a un incontenibile Città di Massa che dilaga illuminato dalle giocate di Quintin, abile prima nel segnare nella porta lasciata sguarnita dagli azzurri sugli sviluppi di una rimessa laterale nella propria metà campo, poi nel rimanere freddo davanti a Leandrinho rimasto stranamente tra i pali anche in fase difensiva. Sempre lo spagnolo fa fuori due uomini a una manciata di secondi dal termine prima di servire il connazzionale Pichi, sempre positivo, per siglare il gol del definitivo 6-2.

Il Città di Massa ritrova una vittoria, che mancava dalla sfida del 17 ottobre contro Aosta, per catapultarsi al comando del girone con 7 punti insieme ai Saints Pagnano, che hanno però una partita in meno. Davvero difficile decifrare la classifica macchiata di asterischi e partite rinviate. Anche in questo turno, solo le partite di Massa e Aosta (in programma domani alle 11.30) si sono svolte regolarmente. Poco importa agli uomini di Mastropierro che finalmente uniscono alle belle prestazioni i 3 punti. La prossima settimana in programma ci sarebbe proprio la sfida la vertice tra Pagnano e Massa, sul parquet dei Saints.