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Niente assessorato per Giacomo Bugliani. Manenti (Pd) diplomatico: «Potrà comunque partecipare alla giunta»

Il segretario provinciale si dice comunque soddisfatto: «Raggiunti grandi risultati». Tra le voci deluse c'è quella dell'imprenditrice Margherita Dogliani: «Vent'anni che Massa-Carrara non ha un assessore in giunta». Forza Italia: «Questa provincia è una pedina di poco conto»

MASSA-CARRARA – Erano tante le voci che, all’indomani dell’elezione di Eugenio Giani, chiedevano un posto in giunta regionale per il consigliere massese del Pd Giacomo Bugliani. Ma a quanto pare il pressing delle associazioni di categoria, oltre che del Partito Democratico apuano, non è servito. Il neo presidente ha infatti annunciato, nel corso della presentazione della nuova giunta, che Bugliani non sarà assessore ma “consigliere delegato”, ruolo che gli consentirà in ogni caso di partecipare alla giunta come consulente del governatore.

“Si tratta comunque di una grossa soddisfazione per noi – ha commentato il segretario provinciale del Pd Enzo Manenti –, alla fine il nostro partito ha vinto le regionali e Giacomo ha ottenuto ancora una volta un grande risultato personale. E in qualità di consigliere delegato potrà comunque partecipare alla giunta. Inoltre oggi ci sarà una nuova seduta consiliare, durante la quale il presidente Giani completerà la squadra di governo. Vedremo cosa succederà”. Ricordiamo infatti che lo statuto della Regione Toscana consente al presidente di indicare fino ad otto assessori. Giani ne ha già scelti sette, dunque rimane ancora un posto da assegnare.

Nel frattempo sulla questione è intervenuto anche il coordinamento provinciale di Forza Italia Giovani. “Premettiamo che questo epilogo per noi appariva scontato da tempo – scrivono in una nota Giovanbattista Ronchieri (coordinatore comunale Massa Forza Italia Giovani) e Nicola Biglioli (vice coordinatore provinciale Forza Italia Giovani Massa-Carrara) – e cioè che, aldilà delle promesse elettorali, credevamo poco che a Firenze potessero conferire un incarico importante a un massese. Al di là del colore partitico, rimane il dispiacere politico e umano per la nostra comunità. Umano, perché Giacomo è un avversario ma non un nemico, è una persona che quanto meno ha studiato ed è preparata, e in politica ai giorni d’oggi è merce rara. Politico, perché dà la rappresentazione plastica di come il Pd non si sia evoluto dalla logica spartitoria e antimeritocratica che lo contraddistingue da sempre in Toscana, e che lo ha portato a perdere 6 capoluoghi di provincia nella regione. Per la sinistra siamo solo una pedina di poco conto in uno scacchiere geopolitico, un territorio di confine dallo scarso valore politico, una comunità che non può pesare più di tanto nel governo della regione, e infatti si vede. Poi si domandassero il perché a Massa-Carrara ha vinto il centrodestra”.

Tra le voci che hanno voluto esprimere la propria delusione per la mancata nomina c’è poi quella di Margherita Dogliani dell’omonimo biscottificio di Viale Zaccagna, ad Avenza. Di seguito riportiamo la sua lettera al presidente Giani:

Caro Presidente Eugenio Giani, ho ascoltato la diretta della prima assemblea dell’undicesima legislatura. Mi dispiace dover esprimere la mia delusione e perplessità di fronte ad un presidente che si presenta alle cittadine e cittadini della Toscana nominando le province della costa e affermando: “da Massa in poi”…Ma Presidente, la prima provincia della nostra regione, partendo dalla Liguria, è Massa e Carrara. Non voglio essere polemica, ma non nominare significa non vedere, e questa è una scelta politica. Infatti la prima conseguenza è non avere un assessore in Giunta. Sono 20 anni che la provincia di Massa-Carrara non ha un assessore in Giunta e, in un momento politico come quello che stiamo vivendo, di degrado economico, diciamo pure di sottosviluppo, ciò mi spaventa. Di fronte ai futuri investimenti, a contributi europei che devono arrivare, alla scuole disastrate, all’ambiente non più rispettato, sono spaventata, caro Presidente.

Il nostro territorio deve essere considerato nella sua totalità. La Provincia di Massa-Carrara necessita di partecipare da protagonista al governo della Regione. Ha parlato nel suo discorso di autorevolezza, la dimostri liberandosi dai fantasmi che sembrano ostacolare una visione di comunità intera di tutta la regione.

Buon Lavoro Signor Presidente.