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Crisi Imm, oggi l’assemblea. I sindacati: «I soci informino i lavoratori sul loro futuro»

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil chiedono risposte: "Marmo, nautica, compositi, 4x4fest, Tourit che fine faranno? E come manterranno i dipendenti il loro posto di lavoro?"

MARINA DI CARRARA – “Nessuna novità per la risoluzione della crisi di Imm. Quale sarà il futuro lavorativo del personale, cosa di cui nessuno parla?”. A interrogarsi sulla questione sono le categorie sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil: “Intanto né il presidente, né il Cda, né il direttore generale hanno fatto un passo indietro. Al contrario, si va avanti con “progetti” già messi in discussione e con fantomatiche “nuove iniziative” nel solco della migliore tradizione italica per cui chi sbaglia non solo non si dimette, ma prosegue senza vergogna nei suoi intenti. L’assemblea dei soci si terrà oggi in seconda convocazione, presumiamo dopo aver ben analizzato il misterioso bilancio 2019, che andrebbe approvato in questa occasione. Si attende che i soci di maggioranza si esprimano chiaramente al riguardo del futuro di Imm e dei suoi lavoratori, presenti in azienda al mattino in assemblea sindacale e successivamente in presidio davanti alla Marmoteca, che ospita l’Assemblea dei Soci, per ricordare compatti la propria esistenza e la necessità di avere risposte chiare alle loro domande. Il personale ha dichiarato più volte la propria disponibilità a collaborare per rimettere in piedi la società e certo non si aspetta, né vuole, soluzioni piovute dal cielo.

Marmo, nautica, compositi, 4x4fest, Tourit che fine faranno? E l’Ufficio Studi e Ricerche? E il laboratorio tecnologico? Per non parlare della convegnistica e delle fiere di terzi. Probabilmente al di fuori della Fiera è difficile comprendere cosa si fa, o meglio cosa si potrebbe fare, avendone la possibilità. È sconfortante dover evidenziare a posteriori che “l’avevano detto”. Sì, ci sono state più voci, più professionalità che dall’interno “l’avevano detto”, ma queste voci non sono mai state ascoltate o prese minimamente in considerazione dai vertici. Perché? Forse perché in contrasto con le posizioni della dirigenza? Il confronto è sempre occasione di crescita e miglioramento, non accettarlo dimostra la mancanza di validi argomenti da portare a difesa delle proprie tesi e a quel punto, pur di non perdere la faccia, ci si erge a detentori della verità, scaricando poi sugli altri la responsabilità dei propri errori. In questo meccanismo infernale chi si è adattato alla linea della dirigenza è andato avanti, pur sbagliando e nonostante ne siano stati dimostrati gli errori. Chi invece ha contrastato il ‘diktat’ è stato emarginato, in particolare criticando, svalutando ed attaccando il suo lavoro, per cercare di dimostrare che è inutile.

La Imm, attraverso le numerose e valide attività di promozione del marmo, così come con la fiera Marmotec, faceva del gran “marketing territoriale” ben prima che questo termine fosse di moda, promuovendo lo sviluppo dell’industria lapidea e delle tecnologie a livello locale, regionale, nazionale e internazionale. I sindacati adesso attendono che i soci facciano sapere ai lavoratori come potranno mantenere il posto di lavoro. E lo chiederanno insieme ai lavoratori presenti in azienda per l’assemblea del personale”.