LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Piscina comunale, otto domande (e un’interpellanza) per l’assessore allo sport

Più informazioni su

“La piscina comunale è chiusa da marzo e questa è l’unica certezza. Il resto è tutto un susseguirsi di comunicazioni contraddittorie da parte degli amministratori e promesse disattese, come quella che entro metà luglio l’impianto sarebbe stato riaperto”. Si apre così la nota firmata dai coordinatori di Italia Viva, Eleonora Lama e Gabriel Del Sarto, quelli di Articolo Primo Massa, Marco Mercanti e Alfredo Camera, Giacomo Zucchelli di Azione e Niccolò Spallanzani del Partito Socialista.
Continuano in in una nota: “E’ dovuto intervenire il Sindaco per correggere il tiro dell’assessorato allo sport, comunicando che senza i lavori di messa in sicurezza dell’impianto non è possibile nemmeno pensare a una gestione ponte. Ci chiediamo: l’assessorato allo sport non lo sapeva? Sembrava finita così e invece ieri un nuovo annuncio social, dove il settore sport dice che a giorni ci sarà il bando per la gestione ponte. Ma se l’assessore ai lavori pubblici ha detto che la piscina non avrà il certificato di prevenzione incendi fino a settembre, come può essere già messa a bando la sua gestione?
E soprattutto, aldilà degli annunci propagandistici, come stanno veramente le cose? quali sono i progetti a lungo termine di questa amministrazione sull’impianto natatorio comunale? La piscina è una struttura fondamentale del nostro territorio. Permetteva di praticare attività sportiva, anche agonistica, e dava lavoro a decine di persone, attualmente disoccupate e lasciate nell’incertezza del domani. Ci pare che sul tema del lavoro e della funzione sociale dello sport gli amministratori siano più bravi nei convegni che nei fatti. L’atto di giunta sulla futura gestione della piscina adottato del 29.07 , infatti, prevede che il nuovo gestore dovrà garantire il reimpiego del personale impiegato dal precedente concessionario solo “compatibilmente con la sua autonomia organizzativa”. Inoltre, non è prevista una calmierazione delle tariffe a beneficio di tutti i cittadini residenti ma solo per alcune categorie. Del resto, sino ad oggi l’amministrazione non ha speso nemmeno una parola concreta sui posti di lavoro persi e sui tanti sportivi che devono recarsi nei comuni limitrofi per praticare il nuoto.
E’ ora che la città sia coinvolta nelle valutazioni e nelle scelte, come ha chiesto anche una forza politica di maggioranza (Forza Italia, sia con la consigliera Dei che con il coordinamento comunale). Sappiamo che si è svolta una manifestazione di interesse e che si procederà ad un bando nella forma del partenariato pubblico/privato. Ma qual è il contenuto delle proposte ammesse? Ci saranno sempre due vasche? Cambierà il costo dell’abbonamento? Quanto dureranno i lavori? Questo l’oggetto di una interpellanza voluta da più forze politiche e presentata dalla Consigliera Dina Dell’Ertole.
Chiediamo partecipazione, risposte chiare e un impegno serio all’ Assessore allo sport o, a questi punti, al solo Sindaco per risolvere una questione importante, sperando che non venga gestita a colpi di slogan disattesi, come ad esempio è avvenuto con il Teatro Guglielmi, che doveva riaprire in 100 giorni e che, invece, dopo due anni, recitius 750 giorni circa, è ancora chiuso”.

Più informazioni su