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«Basta con lo streaming, torniamo in aula per il Regolamento urbanistico»

L'opposizione chiede a sindaco e presidente del consiglio di riprendere il dibattito in presenza a palazzo civico.

L’opposizione chiede al sindaco di Massa Francesco Persiani e al presidente del consiglio, Stefano Benedetti, di tornare in consiglio comunale. Basta con le sedute via streaming, basta con i problemi tecnici che non permettono un vero dialogo tra le parti. Per la minoranza, “serve il massimo rispetto delle regole a tutela della salute pubblica” ma tornare in aula è possibile se fatto “in maniera sicura, utilizzando spazi adeguati”.
“Del resto scrivono in una nota i consiglieri Alessandro Volpi, Sergio Menchini, Luana Mencarelli, Gabriele Carioli, Stefano Alberti,. Giovanni Giusti
Dina Dell’ertole, Andrea Barotti, Ulian Berti, Paolo Menchini, Elena Mosti
ed Agostino Incoronato – già numerosi Consigli Comunali di altre città sono tornati a riunirsi in presenza e dunque riteniamo indispensabile che ciò avvenga anche nel nostro Comune. Si tratta di un’esigenza fondamentale per numerose ragioni di ordine generale e di natura più specifica.
Tra le ragioni di natura generale figura la maggiore efficacia del dibattito consiliare che, in presenza, non incorrerà nei tanti disguidi tecnici manifestatisi in questa fase e soprattutto darà modo di svolgere un confronto franco e pienamente democratico.
Lo svolgimento in presenza, poi, non comporterà rischi di eventuali irregolarità nelle votazioni e la facoltà di dare o togliere la parola da parte del presidente del Consiglio potrà essere esercitata in modo egualitario ed equilibrato”. La minoranza chiede di tornare in aula anche in considerazione dei temi che dovranno essere affrontati dal consiglio nelle settimane a venire: regolamento urbanistico in primis.
“Tra le motivazioni di natura più specifica che sollecitano il ritorno in aula, figurano i temi che il Consiglio dovrà affrontare e che hanno ad oggetto l’analisi e il voto delle Controdeduzioni alle osservazioni alla parti ripubblicate del Regolamento Urbanistico, ulteriori atti importanti che necessitano dell’esposizione di cartografie ed altro materiale di complemento, ma anche l’assestamento di Bilancio in cui dovranno essere inserite le misure finanziarie per sostenere la ripresa economica e sociale della città. E’ davvero difficile immaginare di poter discutere in modo efficace e costruttiva simili priorità utilizzando lo strumento on-line.
Ci rivolgiamo quindi a lei Presidente del Consiglio affinché ripristini il normale funzionamento del Consiglio. E domandiamo anche alla città di sostenerci in questa richiesta perché non si tratta certo di un’esigenza di parte, ma del ritorno, che alla normalità del confronto consiliare che riteniamo maggiormente funzionale e democratica”.