LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

«Presidio fuori dal Comune finché non ci verrà data l’autorizzazione alla festa»

Più informazioni su

Incontro tra una delegazione del partito dei Carc e l’assessore Paolo Balloni per cercare chiarimenti e delucidazioni in merito alla linea dell’amministrazione rispetto allo svolgimento della Festa nazionale della Riscossa Popolare. A renderlo noto è lo stesso partito che spiega:” è stato chiesto se il Comune avrebbe continuato a boicottarla oppure avrebbe assunto un atteggiamento e un comportamento più responsabile, maturo e trasparente ponendo fine a trabocchetti e colpi bassi”.
“L’Assessore ha sconsigliato lo svolgimento della Festa, ma ha ammesso che al momento non esistono divieti affinché si svolga. La delegazione del P.CARC ha fatto presente che, arrivati a questo punto in cui tutti gli organizzatori di sagre e feste sono stati spinti a fare un passo indietro, una eventuale ordinanza che vieti le feste di partito sarebbe interpretata come una provocazione, un ulteriore accanimento contro la Festa della Riscossa Popolare e non sarebbe rispettata.
A fronte della mancata risposta dell’ufficio parchi e giardini, alla richiesta protocollata il 12 giungo, l’assessore Balloni ha dichiarato che tale pratica non fa capo al suo assessorato e di non poter intervenire per sollecitarla nonostante – aggiungiamo qui e abbiamo fatto presente a lui – siano passati ben più dei 30 giorni in cui una Amministrazione DEVE rispondere a una richiesta dei cittadini.
E’ stato comunicato all’assessore che se a seguito dell’incontro la situazione non si fosse sbloccata, una più nutrita delegazione si sarebbe recata all’ufficio parchi e giardini stazionandovi fin quando non sarà prodotto quel documento il cui rilascio è tanto osteggiato da una cricca di politicanti che usa il territorio come fosse il giardino di casa propria.
E’ quello che faremo da venerdi 24 luglio: stazioneremo negli uffici competenti fino a ricevere il documento che l’amministrazione DEVE rilasciare. Per chiarezza, diffidiamo Sindaco, assessori e funzionari compiacenti dal gridare alla “violenza” e appellarsi alle forze dell’ordine: le forze dell’ordine le chiameremo noi perché la mancata risposta a quella richiesta costituisce una spregevole omissione.
A conclusione di questo breve riepilogo, possiamo quindi finalmente annunciare con ufficialità lo svolgimento della Festa della Riscossa Popolare dall’11 al 16 agosto al Parco di Ricortola. Nonostante gli ostacoli posti dall’Amministrazione possiamo oggi presentare le principali attività che costituiscono il programma politico”.

11 agosto

ore 10:30 – Seminario
“Cosa ci insegnano i partigiani” – Dalla crisi politica del 1943 alla Resistenza, il punto più alto raggiunto dalle masse popolari nella costruzione del nuovo potere in Italia.
Una lezione di storia a cura della Scuola di Base Anton Makarenko. In occasione della Festa nazionale di Riscossa Popolare, il Centro di Formazione del P.CARC rende pubblica una lezione normalmente destinata ai suoi militanti, per promuovere dibattito, per ricavare insegnamenti dal passato e trasformare la società di oggi.

ore 17 – Dibattito:
“Elezioni regionali: come usarle per costruire il governo nazionale e locale in grado di prendere le misure di emergenza che servono”

12 agosto

ore 10:30 – Tavolo tematico: “La situazione d’emergenza nelle carceri italiane e la mobilitazione per i diritti dei detenuti”. Con la partecipazione di William Frediani e Francescio Ioia, garante dei detenuti di Napoli

ore 17 – Tavolo tematico: “Fedeli alla classe operaia – la lotta per l’abrogazione dell’obbligo di fedeltà aziendale”. Il caso di Marco Lenzoni non è isolato: l’obbligo di fedeltà aziendale è lo strumento di ricatto per tantissimi lavoratori. Chi denuncia reati e condizioni di lavoro insostenibili deve essere premiato, non licenziato!

13 agosto

ore 10:30 – Caffè letterario “La solidarietà è un’arma”. Presentazione dell’intervista a Giuseppe Maj sulla persecuzione dei comunisti. Un’occasione per riflettere sulla situazione politica del paese e confrontarsi sulle forme e il contenuto della crescente repressione di movimenti politici e popolari.

ore 17 – Tavolo tematico: “Le brigate volontarie per l’emergenza fra presente e futuro”. Nelle settimane di lockdown l’attività delle brigate volontarie per l’emergenza ha permesso che decine di migliaia di persone non fossero abbandonate a loro stesse: hanno sostituito le istituzioni fornendo assistenza e generi di prima necessità. Passato il picco dell’emergenza sanitaria , adesso è l’emergenza economica a rendere necessario l’intervento delle brigate. Ci confrontiamo su ciò che le brigate sono oggi e su quello che possono e devono diventare.

14 agosto

ore 10 – Tavolo tematico: “Nazionalizzare le aziende siderurgiche e tutte le aziende strategiche in crisi”. Un incontro “dal vivo” fra operai e lavoratori delle principali acciaierie del paese dopo quelli svolti per via telematica nei mesi scorsi. Un confronto per definire iniziative comuni contro la morte lenta degli stabilimenti e per la nazionalizzazione del settore.

ore 17 – Dibattito:
“Affrontiamo la situazione di emergenza organizzando l’emergenza popolare: l’azione dei
comunisti e degli organismi operai e popolari per un lavoro utile e dignitoso per tutti, la sanità
pubblica, la salvaguardia dell’ambiente”.

15 agosto

ore 13 – Pranzo di Ferragosto.

ore 17 – Caffè letterario
Celebrazioni della Resistenza apuana. Le settimane di lockdown hanno impedito che le celebrazioni della resistenza apuana si svolgessero con l’adeguata risonanza e partecipazione. Dedichiamo la giornata a mantenere vivi gli insegnamenti della Resistenza e a festeggiare la liberazione della nostra terra.

16 agosto

ore 16 – Caffè letterario: Presentazione del numero 65 de La Voce del (nuovo)PCI

ore 18 – Tavolo tematico:
Gli “Stati Canaglia” e la lotta contro il Coronavirus: Cina, Cuba, Venezuela hanno affrontato l’emergenza Covid-19 meglio dei paesi imperialisti. Testimonianze

Più informazioni su