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«Persiani dimostri attaccamento alla Costituzione: chieda le dimissioni del consigliere di Evam»

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Inaccettabile che un amministratore pubblico commemori momenti bui della storia come quello legato al colpo di Stato spagnolo del 1936. Per questo i responsabili del Circolo Comandante Vico, Pietro Gianardi e Agnese Ramagini, in una nota si rivolgono al sindaco di Massa Francesco Persiani affinché chieda le dimissioni del consigliere di Evam Spa, Gianfranco Baldi, autore del post nostalgico del periodo franchista.
“Avere un amministratore pubblico che esalta e commemora il colpo di stato fascista del 1936 in Spagna – si legge nella nota del circolo, che riportiamo integralmente – dovrebbe essere motivo di profonda vergogna per tutta la popolazione di una città coronata con la medaglia d’oro al valor civile come Massa. L’inneggiare al Franchismo e il celebrarlo con date, motti e simboli è un atto gravissimo di fronte al quale non si può rimanere in silenzio. L’autore di questo gesto, Gianfranco Baldi, consigliere di Evam Spa, ha ricevuto la sua carica pubblica direttamente dal sindaco Francesco Persiani nel 2018, il quale, sebbene abbia preso le distanze da tale gesto, non ha chiesto le dimissioni del consigliere, come invece avrebbe dovuto fare per non macchiare ulteriormente la memoria e i valori che contraddistinguono la storia della nostra città.
In quanto circolo ANPI non possiamo esimerci dall’esprimere il nostro disappunto e dal domandarci da che parte stia il sindaco. È inutile presenziare alle varie commemorazioni delle stragi che il regime fascista ha compiuto sul nostro territorio se poi non si prendono misure esemplari quando, come già accaduto in passato, un consigliere da lui stesso nominato si rende protagonista di affermazioni del tutto sconsiderate che tendono a commemorare chi quelle stesse stragi le ha ordinate.
Come circolo ANPI ci siamo ripromessi di difendere e diffondere tra i giovani i valori della costituzione e dell’antifascismo anche per evitare che in futuro situazioni come questa possano ripetersi, ed è anche per questo motivo che esortiamo il sindaco a prendere una posizione netta sulla vicenda, lasciando da parte le scuse e facendo corrispondere a questa azione una conseguenza politica concreta e antifascista, dato che lui stesso ha nominato il suddetto Baldi a ricoprire una carica pubblica che ha dimostrato di non poter più rivestire. Se Persiani ha a cuore i valori su cui la nostra Repubblica si fonda, lo dimostri chiedendo le dimissioni immediate del consigliere”.

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