LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Scuola nazionale trasporti: 14 gruisti, carrellisti e rallisti da formare

Waterfront, l'appalto del lavori per il lotto 4 dovrebbe partire in autunno. Il punto

La Scuola nazionale trasporti formerà 14 professionisti tra gruisti, carrellisti e rallisti per un totale di 130 ore di formazione in aula e 2mila 700 circa di pratica e affiancamento per la Compagnia lavoratori portuali. Lavoreranno anche con Fhp e con Grendi. Nel 2019 la scuola ha erogato 7mila 700 ore di formazione per il terminal Mdc. Questo il bilancio tracciato ieri nel corso della conferenza stampa organizzata da Scuola Nazionale Trasporti e Logistica in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale per presentare i risultati sul territorio a seguito dell’apertura dei nuovi uffici della scuola in loco. Presenti Carla Roncallo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Federica Forti, assessora alla cultura e al turismo del Comune di Carrara, Luigi Bosi, Direttore della sede Adsp di Marina di Carrara, Luca Perfetti, Dirigente demanio, lavoro portuale e personale Adsp, Pier Gino Scardigli, Presidente della Scuola nazionale trasporti, Genziana Giacomelli, direttrice della Scuola nazionale trasporti, Michele Giromini, amministratore delegato della Dario Perioli S.p.A e presidente del Terminal MdC, Cristiano Sacchi, presidente della Compagnia Lavoratori Portuali Co.Se.Port, Paolo Dallo Iacono, amministratore delegato della porto di Carrara spa. “Come unità di sistema monitoriamo il lavoro portuale – spiega Perfetti – e ogni anno facciamo un piano dell’organico del porto e un’analisi dei bisogni. Lo scorso anno è emerso un fabbisogno formativo da parte della cooperativa Co.Se.Port.” E Scardigli aggiunge: “Dopo un anno dagli esordi abbiamo già formato 30 persone presso il terminal Mdc con sistemi innovativi.L’avventura intrapresa sul territorio di Carrara è particolarmente stimolante; li abbiamo creduto perché Spezia e Carrara sono territori contigui, benché separati in decisioni e agganci istituzionali. Lavoreremo anche con l’Ffhp holding portuale e con la Grendi.” L’assessora Forti osserva: “E’ importante che si venga a confermare, passo dopo passo, la collaborazione con La Spezia.” Giromini, presidente del terminal MdC, loda i risultati delle oltre 7mila ore di formazione ricevute da 30 membri del personale. E Dallo Iacono della Porto di Carrara osserva: “In area retroportuale manca personale in grado di costruire impianti di grandi dimensioni. L’attività legata al nostro principale cliente, il Nuovo Pignone, ci consentirà di fare di più delle consuete attività di imbarco e sbarco. La riconversione non potrà che attraverso una riqualificazione del personale: dobbiamo formare saldatori e carpentieri.” La presidente dell’Autorità portuale Carla Roncallo dà inoltre la propria disponibilità ad attivare anche corsi specifici sul tema della sostenibilità ambientale.

Il waterfront
Sul lotto 4 del waterfront, relativo agli interventi per la riqualificazione della passeggiata in corrispondenza del molo di ponente e della diga foranea, la presidente dell’AdSP Carla Roncallo afferma che l’appalto integrato delle opere dovrebbe partire in autunno. Un mese fa è stata ottenuta l’autorizzazione ambientale, adesso bisogna chiudere la conferenza dei servizi. I lotti 1 e 2 seguiranno a ruota, ma sono più indietro: manca ancora l’autorizzazione della Regione, va bonificata l’area del molo lato Massa.