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«Quotazione in Borsa entro ottobre e nuove aperture oltreoceano»

Lo ha dichiarato l'imprenditore carrarese Alberto Franchi in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Primo trimestre 2020 chiuso con un fatturato di 19,1 milioni

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«Sarà un 2020 di grande evoluzione, puntiamo alla quotazione alla Borsa di Milano sul mercato Aim entro ottobre». Lo ha dichiarato l’imprenditore del marmo carrarese Alberto Franchi a L’Economia, l’inserto economico del Corriere della Sera. Franchi è presidente e amministratore delegato di Franchi Umberto Marmi, azienda toscana che dal 1971 si occupa della lavorazione e della commercializzazione in tutto il mondo del marmo bianco di Carrara.

La società apuana lo scorso mese giugno ha annunciato la fusione per incorporazione con TheSpac, società quotata promossa dagli imprenditori Marco Galateri di Genola e Vitaliano Borromeo-Arese Borromeo con Giovanni Lega. L’integrazione che consentirà alla famiglia carrerese di aprire il capitale al mercato e supportare lo sviluppo della società, famosa nel mondo per la sua pietra naturale. «Un materiale scelto negli anni da diverse archistar – ha scritto il Corriere – per realizzare progetti unici: tra questi il «Tower One» del World Trade Center e gli hotel di lusso nell’iconica Park Avenue a New York».

«L’operazione — ha dichiarato Franchi all’importante quotidiano — nasce con l’intento di accrescere la nostra visibilità a livello internazionale. L’obiettivo è espanderci sui nostri mercati di riferimento tra cui spiccano la Cina e gli Stati Uniti. Grazie a TheSpac possiamo poi puntare alla quotazione, un progetto che avevamo in cantiere da mesi».

Il progetto di quotazione, ricordiamo, si era arrestato a novembre scorso dopo una controversia giudiziaria in seguito a un’indagine della Guardia di Finanza sull’acquisto di una cava di marmo rilevata da un fallimento. Ma il salto in Borsa, stando alle dichiarazioni di Franchi, arriverà dopo l’estate con l’integrazione con TheSpac, che prevede per l’azienda dei Franchi una valorizzazione per 290 milioni di euro.

«Dopo la quotazione all’Aim non intendiamo fermarci: l’obiettivo è il passaggio al listino principale, l’Mta», Espansione Alberto Franchi, presidente e amministratore delegato di Franchi Umberto Marmi che si fonderà con TheSpac chiarisce l’amministratore delegato. Certo, crescere al tempo del coronavirus resta una sfida. «Pernostra fortuna — spiega Franchi — abbiamo continuato a operare. I giorni effettivi di stop sono stati pochi e abbiamo fatto ricorso alla cassa integrazione per i nostri dipendenti per tre settimane integrando gli stipendi».

Nel primo trimestre 2020 l’impresa ha registrato un fatturato di 19,1 milioni in linea con lo stesso periodo del 2019. «Entro l’anno completeremo l’espansione della sede a Carrara e incrementeremo la nostra politica commerciale. Abbiamo avviato una partnership con un distributore in Australia e sono previste nuove aperture a Manhattan e Mexico City» ha concluso l’imprenditore nell’intervista al Corriere.

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