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Ponteggi a Palazzo Ducale, la Lega: «Uno spreco di denaro» foto

Il partito e la lista Tutto per Massa contestano la presenza delle impalcature attorno all'edificio. L'ente replica: bisogna parlare con cognizione di causa.

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Ponteggi a Palazzo Ducale: Tutto per Massa e la Lega intervengono per criticare l’operato dell’amministrazione provinciale di Gianni Lorenzetti. Dall’ente la replica: “Bisogna parlare con cognizione di causa”.

Lo striscione di Tutto per Massa
“Da circa 5 anni commercianti, residenti, avventori del centro storico e turisti sono costretti a convivere con delle transenne e con dei ponteggi che stazionano ai piedi di palazzo Ducale. Una vera e propria gabbia anti estetica che nasconde lo splendore architettonico, crea una situazione di degrado e provoca innumerevoli disagi. Uno dei luoghi simbolo della città, il palazzo più importante nella piazza principale – commenta Andrea De Angeli, Segretario Comunale di Tutto Per Massa- è infatti transennato da cinque anni senza che il Partito Democratico con i suoi Presidenti, Lorenzetti da dicembre 2016 e il suo predecessore, sia stato in grado di risolvere il problema. Così, da ormai 5 anni, assistiamo inermi a uno spettacolo indecoroso che provoca disagi e seccature soprattutto ai commercianti del centro storico, in particolare a quelli di via Guidoni, via Cairoli e via Alberica, costretti a lavorare con spazi esterni limitati e una visuale degradata di quello che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città.
Ricostruendo la vicenda attraverso gli atti ufficiali, dopo le prime transenne sistemate ai piedi del palazzo nel 2015, con un susseguirsi di determine, la Provincia ha speso la bellezza di oltre 200.000€ per trascinare avanti nel tempo un problema senza mai risolverlo. Sembrerà assurdo – prosegue De Angeli- ma tutti quei soldi sono infatti stati spesi solo per pagare il noleggio e il successivo acquisto di una parte dei ponteggi. Anno dopo anno, proroga dopo proroga, l’unica cosa fatta è stata un’assurda perimetrazione provvisionale e mai un solo €uro è stato utilizzato per iniziare i lavori necessari a risolvere i problemi di sicurezza legati ai cornicioni.
Già nel marzo del 2016 -aggiunge De Angeli- il Presidente della nostra associazione Francesco Mangiaracina organizzò un incontro sul tema presso “Palazzo Rosso”. A quel tavolo parteciparono l’allora Vice Presidente della Provincia Malatesta e la dirigente del settore Patrimonio e Fabbricati Tongiani, numerosi commercianti di via Guidoni e Giuseppe Pieretti in rappresentanza di Confcommercio. Da quel giorno nulla è cambiato, le transenne sono diventate ponteggi, il degrado dietro e intorno alle barriere è aumentato e proprio in questi giorni abbiamo assistito all’ennesimo condivisibile sfogo di commercianti e residenti sulla stampa.
Con questa azione e l’affissione di questo mega striscione di denuncia -conclude De Angeli- vogliamo suonare la sveglia al Presidente Gianni Lorenzetti affinchè, seppur con un mandato ormai avviato verso una triste conclusione, possa finalmente trovare una soluzione al problema. E’ giunto il momento di mettere fine a uno spreco da centinaia di migliaia di euro e di riconsegnare Palazzo Ducale alla città.”

L’attacco della Lega
Il consigliere provinciale Irene Mannini interviene in merito all’annosa e persistente situazione della presenza di ponteggi lungo la perimetrazione di Palazzo Ducale e sulla spesa della Provincia per poterli mantenere.

“Dopo quasi 3 anni da quando sono stati annunciati da parte della Provincia interventi d’urgenza per realizzare lavori di ristrutturazione della perimetrazione di Palazzo Ducale, non è stato ancora mosso un dito. I cantieri occupano tre lati del palazzo: quelli di piazza Degli Aranci, via Alberica e via Guidoni. A distanza di anni, cittadini, associazioni e amministrazione comunale, si trovano ancora a dover organizzare eventi, manifestazioni sportive e culturali in una situazione indecorosa per il centro cittadino: i ponteggi ostruiscono le vie di fuga di piazza Degli Aranci, comportando problemi di sicurezza e dunque un aggravio di oneri e di costi per poterla garantire. Inoltre a causa del Covid-19 i commercianti hanno dovuto ridurre i posti a sedere all’interno dei loro locali e per questo si sono attrezzati per far richiesta al Comune di allargare i posteggi su suolo pubblico, per poter riprendersi dopo mesi di chiusura. I ponteggi si trovano su strade interdette al traffico e il posto che occupano potrebbe invece essere sfruttato dagli esercenti per poter mettere tavoli e sedie. Insieme al Consigliere provinciale Antonio Cofrancesco, ho chiesto le ultime determine riguardanti i ponteggi e ho scoperto che: dopo le determinazioni n. 1542 del 08/08/2017, la n. 1888 del 06/11/2018, la n. 1216 del 02/07/2019, la n. 390 del 28/02/2020, la Provincia ha speso ben 186.828,98 euro solo per mantenere in piedi quelle impalcature e con l’ultima determina n. 748 del 09/06/2020, ha proceduto all’acquisto dell’impalcatura sita in Via Guidoni. Quindi la somma spesa dalla Provincia fino ad oggi è di ben 245.266,98 €! Sono stati spesi soldi dei cittadini con il risultato di ritrovarci il Palazzo Ducale circondato da impalcature, non più con carattere temporaneo d’urgenza, ma permanente! Sono anni che commercianti e cittadini del centro città vivono in una situazione di difficoltà economica e sono costretti a convivere con quelle impalcature che deturpano il decoro urbano, intralciano il traffico e danneggiano il commercio. A questi punti chiedo al presidente Lorenzetti: quale sarà la sorte delle impalcature? Come mai a suo tempo non venne prevista, al posto dei ponteggi installati per somma urgenza al fine di mettere in sicurezza le aree sottostanti le gronde ammalorate, una messa in sicurezza di tipo differente che non occupasse la sede stradale? Si sarebbero potute studiare soluzioni sicuramente meno impattanti e più economiche rispetto ai quasi 250 mila euro spesi. I massesi si aspettano risposte esaustive dal Presidente Lorenzetti e noi non possiamo più tollerare questo spreco e degrado.”

La replica della Provincia: “Non ci sono risorse per quei lavori”

“Siamo tutti d’accordo sul fatto che il Palazzo Ducale di Massa non possa continuare ad essere ingabbiato dai ponteggi e debba essere restituito al suo splendore: però occorre, purtroppo, essere realisti e soprattutto intervenire con cognizione di causa” inizia così la precisazione del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, a nome dei gruppi consiliari PD, Mdp e Italia viva rispetto ai ponteggi di Palazzo Ducale.
Il costo dei lavori è insostenibile e impossibile per quella che è la situazione finanziaria della Provincia, che ci accomuna a tutte le altre Province: lo stiamo dicendo da anni che non abbiamo risorse sufficienti per far fronte  ai compiti fondamentali affidati dalla legge al nostro ente, vale a dire strade e scuole, a seguito dei prelievi forzosi dello Stato sulle nostre casse (dal 2014 al 2020 quasi 55 milioni di euro), anche se qualcosa sta mutando ultimamente.
Comunque anche se avessimo le risorse non potremmo fare i lavori. In questi anni abbiamo portato avanti il progetto per l’intervento sul lato di via Guidoni, svolgendo lo studio sulla vulnerabilità delle gronde, con l’intervento dell’Università di Pisa, di esperti del legno e del restauro, preparando poi il progetto presentato nell’estate 2019 alla Sovrintendenza, con la quale siamo ancora in fase di confronto, per cui manca il benestare definitivo. Per questo abbiamo già speso 80 mila euro. I lavori solo sul lato di via Guidoni costerebbero 400 mila euro senza ridipingere. Immaginiamo, per il costo complessivo, di aggiungere la lunghissima facciata del palazzo e l’ala di via Alberica.
Dobbiamo essere chiari: le poche risorse, insufficienti, che abbiamo, le dobbiamo spendere su strade, ponti e scuole oppure su Palazzo Ducale? La coperta è cortissima e dovunque la tiri scopri qualcosa. Io ho le idee chiare e dico e scelgo scuole, strade e ponti, soprattutto ora, in fase di uscita, si spera, dall’emergenza Covid, visto che ci dobbiamo misurare anche con la ripresa dell’attività scolastica a settembre.
Respingo poi le accuse di spreco per i ponteggi che sono stati installati, occorre ricordarlo, per la messa in sicurezza, lo abbiamo detto più volte. Dalle verifiche effettuate dall’Università di Pisa erano emerse criticità, per cui, anche a seguito di un’ordinanza del Comune di Massa, si è reso necessario mettere in sicurezza l’area perimetrale. L’alternativa era la chiusura delle strade anche al traffico pedonale, ed anche questo lo abbiamo detto più volte
Alla neo consigliera provinciale Mannini, infine,  intervenuta sull’argomento vorrei dire, visto che è chiamata a svolgere un ruolo importante, di studiarsi bene il bilancio del nostro ente e di aggiornarsi sulla situazione delle province prima di avventurarsi lancia in resta su simili argomenti, per scrivere almeno con un po’ di cognizione di causa, a meno che non le abbia dettato il compito qualche segretario”.

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