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A Pontremoli si celebra la Madonna del Popolo: ecco cosa cambia con le norme anti-Covid

Sarà una celebrazione inconsueta quella che si svolgerà giovedì 2 luglio nel Comune di Pontremoli, quando come ogni anno si renderà omaggio alla Madonna del Popolo. E mai come oggi risulta più attuale e dovuta tale celebrazione: a lei furono rivolti i voti della popolazione, fatti per chiedere la cessazione del flagello della peste del 1622. Non solo. Nella medesima data infatti, si celebra la Giornata sacerdotale come ringraziamento per la presenza e l’impegno dei sacerdoti nella comunità.

Non ci sarà la tradizionale processione che sfilava per le vie del centro storico e il tutto avverrà nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento del virus Covid 19.
Ma nonostante ciò il Comune di Pontremoli, insieme alla Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli,
hanno voluto organizzare al meglio la celebrazione per poter dare vita ad un momento di preghiera e raccoglimento consentendo ai fedeli di poter essere partecipi seppur tenendo ben presente le regole del distanziamento sociale.

La Messa solenne verrà celebrata alle 18, nell’avvolgente cornice di piazza della Repubblica, presieduta da Mons. Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, e alla presenza del Vescovo Mons. Giovanni Santucci assieme a sacerdoti e diaconi. Saranno poi presenti il Vescovo emerito Mons. Eugenio Binini e il Vescovo di Volterra Mons. Alberto Silvani.
La ricorrenza è legata anche alla Giornata sacerdotale, che nella Chiesa universale si celebra nella festa del Sacro Cuore di Gesù, come ringraziamento per la presenza e l’impegno dei sacerdoti nelle comunità. Sarà l’occasione per esprimere il ringraziamento ai sacerdoti che ricordano gli anniversari di ordinazione.

Questi infatti i sacerdoti che verranno festeggiati:
-25° di sacerdozio: don Carmine Piccolo, don Alessandro Biancalani, p. Andrea Graziosi (mdm).
-50° di sacerdozio. p. Francesco Vanoli (osm), don Giuseppe Giunta, don Guido Ceci.
-60° di sacerdozio: don Franco Maccani, don Giuseppe Cipollini, don Roberto Turini, don Sergio
Clemente Simoncelli, don Eugenio Borrotti.
-70° di sacerdozio: don Siro Tovani.
Sarà l’occasione anche per festeggiare i 50 anni di sacerdozio del vescovo, mons. Alberto Silvani. Nulla sarà lasciato al caso. L’ingresso dei fedeli avverrà in corrispondenza del Campanone, direttamente da piazza del Duomo, che sarà unica via di accesso alla cerimonia. Ognuno dei partecipanti dovrà tassativamente essere dotato di mascherina, che dovrà essere indossata per l’intera durata della celebrazione, e dichiarare di non presentare sintomi influenzali o respiratori e di non essere entrati in contatto con persone affette da Covid 19 nei giorni precedenti.

A gestire l’ingresso, che sarà contingentato, volontari della Protezione Civile e delle parrocchie che accompagneranno poi i fedeli ognuno alla propria seduta fino al raggiungimento della quota massima di partecipanti, decretata in base alle regole del distanziamento sociale previste dalla normativa vigente in materia di Covid 19. Una volta raggiunto il numero massimo, non sarà più possibile accedere alla piazza. Presente anche la Venerabile Misericordia di Pontremoli.
La Santa Messa sarà in forma solenne e vedrà la partecipazione della Corale Santa Cecilia e della Musica Cittadina di Pontremoli, che si esibirà dalla terrazza del Comune.