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Putamorsi stoppa l’escavazione in cava Piastriccioni, difformità per duemila metri cubi di marmo

Con ordinanza n. 5 del 30 giugno 2020 il Presidente del Parco delle Alpi Apuane Alberto Putamorsi ha ordinato lo stop delle lavorazioni abusive nel cantiere in galleria della cava Piastriccioni C di Carrara – nel bacino di Pescina Boccanaglia – “poiché mai state soggette a pronuncia di compatibilità ambientale, nulla osta e valutazione d’incidenza”.

Le verifiche effettuate hanno infatti messo in evidenza difformità rilevanti tra i piani approvati e le opere eseguite, per un volume complessivo intorno ai 2.850 m3 e per uno sviluppo prevalentemente verticale.

Già nel dicembre scorso, il Parco aveva sospeso le lavorazioni nello stesso cantiere, indicando la presenza di scavi non autorizzati in una misura inferiore rispetto a quella che si è andata via via materializzando con l’acquisizione di nuove prove documentali. A seguire, la ditta ha riconosciuto la presenza di difformità volumetriche superiori ai 1.000 m3 e ha chiesto al Comune l’avvio del procedimento sanzionatorio per evitare la decadenza della propria autorizzazione.

L’ultima ordinanza del Presidente Putamorsi si ricollega a quella comunale conseguente all’ammissione degli abusi, con l’aggravio della riduzione in pristino, della risistemazione ambientale e la ricostruzione dell’assetto morfologico del luogo, nonché dell’obbligo di eseguire monitoraggi prima e dopo la ricostituzione dei volumi asportati senza autorizzazione.

L’ordinanza del Parco dispone inoltre che l’area non possa essere soggetta al transito di uomini e mezzi, fino al completamento delle opere di recupero e restauro e dell’attività di monitoraggio, ad esclusione degli interventi necessari alle sistemazioni ambientali.

Saranno il Comando Guardiaparco e il Settore Uffici Tecnici, ognuno per le proprie competenze, a verificare il rispetto degli obblighi contenuti nell’ordinanza.