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«Sospensione Tosap, estendere il beneficio a tutte le attività di somministrazione»

E' la richiesta di Confartigianato Imprese Massa-Carrara all'amministrazione comunale carrarese

A causa delle difficoltà economiche delle imprese post emergenza sanitaria il Comune di Carrara ha recentemente emesso un’ordinanza che esonera dal pagamento della Tosap fino al 31 ottobre i pubblici esercizi con somministrazione assistita di alimenti e bevande. Rimangono fuori, quindi, le attività commerciali che effettuano somministrazione non assistita. A questo proposito è intervenuto Confartigianato Imprese Massa-Carrara attraverso un comunicato.

“Solo un mese fa Confartigianato Imprese Massa-Carrara aveva approvato con soddisfazione la decisione dell’amministrazione comunale carrarese di esonerare dal pagamento del suolo pubblico gli esercizi commerciali (bar, ristoranti, pizzerie ecc.), consentendo inoltre la possibilità di ampliare i posti a sedere all’esterno delle attività. L’articolo 181 del Dl 34/2020, finalizzato a promuovere la ripresa delle attività turistiche danneggiate dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, prevede l’esonero dal pagamento della Tosap di tutte le occupazioni di suolo pubblico, effettuate dal 1° Maggio al 31 ottobre 2020 dai pubblici esercizi con somministrazione assistita di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.), nonché semplificazioni per la concessione di ampliamenti.

L’Ordinanza n° 75 del Comune di Carrara del 22/05/2020 ne ricalca pienamente i contenuti. Di conseguenza ad oggi continuano ad essere escluse dal beneficio tutte le attività commerciali che effettuano somministrazione non assistita, come i laboratori artigianali, pizzerie al taglio, forni, gelaterie e alimentari al dettaglio. Tale esclusione, ci pare estremamente penalizzante per queste tipologie di aziende che sono state duramente colpite dalle conseguenze dell’epidemia del Covid-19 e faticano conseguentemente a riprendere la propria attività. L’auspicata ripartenza in questo particolare momento ha bisogno di essere concretamente supportata. Si aggiunga, inoltre, che, per alcune attività con somministrazione non assistita è assolutamente vietato il consumo all’interno dei locali.

Alla luce di tutto ciò Confartigianato Imprese Massa Carrara chiede all’amministrazione comunale carrarese, al sindaco de Pasquale e all’assessore al commercio Giovanni Macchiarini di estendere l’esonero dal pagamento della Tosap anche alle attività suddette che al momento sono state escluse dal beneficio. Un intervento che ci pare indispensabile per sostenere le imprese artigiane e per contribuire in maniera concreta a rilanciare le attività turistiche all’inizio dell’estate. Da una verifica fatta ci risulta che altre amministrazioni comunali hanno accolto con favore richieste come questa, inserendo nelle proprie ordinanze pari diritti nell’accesso ai benefici di legge, sia per le attività commerciali con somministrazione assistita, che quelle a somministrazione non assistita”.