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Campeggi, estate a rischio. E c’è chi pensa di chiudere l’attività

La titolare de 'Il Souvenir' di Marina di Massa: «Tutte le prenotazioni annullate. Non possiamo andare avanti». Confimpresa: «Portiamo la questione all'attenzione della Regione»

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Campeggi: un’estate a rischio. ”Siamo vicini a questa categoria di lavoratori – interviene Daniele Tarantino, direttore di Confimpresa Massa-Carrara -. In questi giorni abbiamo avuto modo di parlare con alcuni operatori turistici, comprendendo le loro difficoltà. Difficoltà che siamo pronti a sostenere con qualsiasi manifestazione. Porteremo la questione all’attenzione della Regione Toscana con l’obiettivo di riuscire a individuare azioni concrete a sostegno della categoria”.

Ripartenza, dunque, ma come? “Il problema covid ci ha rovinati completamente – sbotta Maria Grazia Bonni, titolare del campeggio ‘Il Souvenir’ -. Tutte le prenotazioni sono state annullate fino a settembre. Ci è rimasta confermata una settimana sola ad agosto in tutta la stagione. Avevo già quindici prenotazioni confermate fino al 12 settembre, tutte disdette. Clienti che venivano dall’Emilia Romagna, dalla Liguria. Tutto annullato. Non so come faremo. Chiuderò l’attività perché non si può andare avanti così. E’ un fallimento totale. Ho aperto perché, dai conti, rimanendo chiusa avrei dovuto pagare 50mila euro. E così ho aperto con la speranza di racimolare qualcosa per affrontare il pagamento delle tasse. In questa condizione penso di non arrivare nemmeno alla metà. Ed è triste dopo 38 anni di attività chiudere “Il Souvenir” alla Partaccia perché non possiamo più andare avanti. Per fortuna è a conduzione familiare, se avessimo avuto dipendenti sarebbe stato peggio”.

All’emergenza sanitaria si somma l’emergenza economica. Tante persone sono rimaste senza lavoro e non possono permettersi le ferie. Chi magari potrebbe permettersele, ha paura e non si sposta. “La crisi economica sta investendo molti settori – chiosa il direttore di Confimpresa –. Il turismo chiaramente è il settore che ne risente di più. Anche le agenzie immobiliari sono ferme e i danni sono notevoli. Così come nel settore degli eventi: tante associazioni e organizzazioni sono bloccate. Con l’emergenza covid non hanno più potuto esercitare alcuna attività. Sono molte le categorie in sofferenza e speriamo in aiuti concreti per poter ripartire, liquidità e soprattutto meno tasse”.

“Confimpresa Massa-Carrara, grazie al supporto di diverse realtà locali – afferma l’associazione di categoria – sta facendo il possibile per andare incontro alle numerose famiglie in difficoltà con il progetto “Regala un sorriso” con consegna di pacchi alimentari, pagamento bollette finché sarà possibile, sportello di sostegno per sbrigare pratiche burocratiche”.

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