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Storia e mistero, un corto di qualità dedicato ai Liguri Apuani

Il progetto del giovane e prolifico cineasta Diego Bonuccelli: «Chiediamo supporto a istituzioni pubbliche e soggetti privati»

Un cortometraggio sui Liguri apuani, affascinante popolazione che per secoli ha abitato il vasto comprensorio che va dallo Spezzino alla Garfagnana almeno. Vuole girarlo il cineasta pietrasantino Diego Bonuccelli, 26 anni, alle spalle una laurea in Discipline dello spettacolo a Pisa ma soprattutto una già cospicua serie di apprezzati cortometraggi, mediometraggi, lungometraggi e documentari. Tra i vari lavori realizzati, il corto Più accecante della notte, con un Giorgio Panariello negli insoliti panni di un violento usuraio, il doc Il Triciclo, dedicato al campione del paraciclismo Fabio Nari, e ancora lungometraggi come Welcome to Elderstorm – che mescola azione, western e prison movie e vanta un cameo del giornalista Luca Telese – e il recente Torve fantasie, del 2019. Regista, sceneggiatore e montatore, il giovane Bonuccelli ha anche fondato la casa di produzione indipendente Goodbird films, sotto la cui egida sono state realizzate le varie opere. E ora il progetto di un corto sui Liguri Apuani, ambientato dopo la deportazione di massa nel Sannio, avvenuta nel corso del II secolo d.C. ad opera dei romani, e incentrato su un’imboscata tesa ai soldati imperiali. Il programma originario era girare a fine maggio sulle alture apuane, ma la pandemia da Covid-19 ha ovviamente guastato i piani.

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“Si tratta di un progetto storico culturale importante per tutto il nostro territorio – spiega Bonuccelli -, un cortometraggio sui Liguri Apuani l’antica popolazione che tenne testa per decenni alla potente Roma. I Liguri Apuani erano un popolo di montanari, pastori ma anche guerrieri e la loro storia non è molto conosciuta. Di recente ci sono state pubblicazioni e iniziative volte a divulgarne la conoscenza ma a livello cinematografico niente è stato mai fatto, io ci sto lavorando da lungo tempo ma per evidenti e oggettive difficoltà organizzative non posso farcela senza l’aiuto di Istituzioni o enti pubblici o privati. A fine settembre, pandemia permettendo, è previsto l’inizio delle riprese e per quella data spero che arrivino contributi per garantire una buona riuscita del progetto”. Una richiesta d’aiuto che risponde soprattutto all’esigenza di disporre di attrezzature professionali: Bonuccelli e la Goodbird non sono alla prima prova e l’intenzione è fare un passo avanti, un salto di qualità. Palla quindi a chi vorrà dare una mano a questo progetto strettamente legato al territorio e alla sua storia.

E’ dallo scorso autunno che girano gli ingranaggi. Sono stati contattati alcuni storici ed è cominciato il ‘reclutamento’ di attori e comparse. I soldati romani erano già pronti a calare da Liguria e Piemonte, una ventina in tutto. Intanto è stato diffuso online un promo – attenzione, non un trailer – del progetto, anche in modo da catturare l’attenzione di chi potrebbe dare un contributo alla sua realizzazione e quindi al percorso di un giovane e infaticabile autore che a soli 26 anni ha saputo costruirsi già una solida credibilità nel settore.