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La nuova ordinanza: ci si può spostare fuori regione nei comuni confinanti

Il governatore Rossi ha recepito la richiesta di Giannarelli (M5s). Prima però servirà la comunicazione dei sindaci ai prefetti

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”L’ultima ordinanza della giunta Rossi recepisce le nostre indicazione per agevolare e permettere la mobilità interregionale tra comuni confinanti ma in regioni diverse, previa comunicazione congiunta dei sindaci ai prefetti”. Dichiara soddisfatto Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle Toscana. Da oggi, lunedì 18 maggio, sarà consentito agli abitanti dei comuni di confine, spostarsi anche al di fuori della regione Toscana, nei limiti del comune confinante.

”Finalmente gli abitanti di Carrara potranno spostarsi nei territori confinanti liguri, verso Sarzana o Luni, così come gli abitanti di Fosdinovo verso Castelnuovo Magra, Luni o Sarzana. Penso anche agli abitanti della frazione di Albiano Magra, nel comune di Aulla, duramente colpiti dal crollo del ponte, penso ai fivizzanesi che potranno spostarsi verso l’Emilia Romagna, così come agli abitanti dei comuni dell’entroterra Pistoiese, oppure agli abitanti di Chiusi verso l’Umbria o agli abitanti dell’Amiata e del Grossetano verso il Lazio.”

Molti comuni toscani confinanti con altre regioni, (i confini regionali terrestri sono oltre i 550 km circa), intrattengono da sempre importanti scambi sociali, economici e demografici con i territori confinanti. ”Per questi motivi, interpretando le segnalazioni di centinaia di cittadini toscani che mi avevano contattato, avevo presentato i primi di Maggio un atto in Consiglio regionale. Nonostante la bocciatura nel consiglio del 12 Maggio dell’atto mia firma, oggi Rossi introduce questa possibilità. Finalmente li abbiamo convinti.”

LA SODDISFAZIONE DI FERRI (IV)
Ed esprime soddisfazione anche Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva: «La Regione Toscana con l’ordinanza n. 57 del 17 maggio 2020 ha finalmente accolto una richiesta importante, che proveniva da più parti, per tutti quei territori che confinano tra loro pur trovandosi in Regione diverse. Consente, infatti, al punto 23 prevede espressamente : “a decorrere dal 18 maggio, previa comunicazione congiunta da parte dei sindaci dei comuni tra loro confinanti ai Prefetti competenti, è ammesso lo spostamento anche al di fuori della Regione Toscana, nei limiti del comune confinante, da parte di coloro che abitano in comuni collocati a confine tra Toscana e altre Regioni”. I sindaci potranno quindi subito adeguarsi e consentire ai loro cittadini di circolare liberamente (fuori dai casi tassativi) in questi territori. E’ prevalso finalmente il buon senso e la ragionevolezza. E’ una bella notizia che arriva in un momento delicato come quello della fase 2 della ripartenza».

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