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Fase 2, aziende apuane disciplinate: nessuna violazione dai controlli dell’Arma

Adesso il focus delle forze dell'ordine è orientato sull’attività delle ditte. In 10 giorni i carabinieri forestali delle Stazioni di Massa, Fivizzano e Pontremoli hanno effettuato 20 verifiche

Secondo le indicazioni dettate dal Comando Generale dell’Arma, anche la specialità della Tutela Forestale dei Carabinieri sta fornendo un importante contributo per evitare che nella “fase 2” della gestione della pandemia il contagio possa riattivarsi. Dopo una prima fase in cui l’attenzione era mirata soprattutto al controllo su strada dei movimenti dei cittadini, adesso il focus è orientato sull’attività delle ditte.

Alla Tutela Forestale è stato affidato il settore primario dell’economia, che in gran parte non ha mai fermato la sua attività: aziende agricole, allevamenti, taglio del bosco, manutenzione del verde ed attività estrattiva. Aziende che operano in questi settori sono ben presenti nella nostra provincia; basti pensare ai comuni di Massa e Carrara, dove, oltre alle molte imprese del settore lapideo, sono presenti anche importanti realtà agricole. In Lunigiana sono invece molto numerose le aziende agricole, gli allevamenti di vario genere e le ditte impegnate nel taglio del bosco, anche se la dimensione media aziendale è ridotta.

Così in 10 giorni i carabinieri forestali delle Stazioni di Massa, Fivizzano e Pontremoli hanno effettuato 20 controlli presso varie attività economiche, di cui 9 del settore lapideo, 9 tra aziende agricole ed allevamenti e due impegnate nel taglio del bosco e nella manutenzione del verde. Si tratta di attività che in gran parte si svolgono all’aperto, in spazi ampi e dove non si verifica normalmente la concentrazione di persone; il controllo ha riguardato anche uffici e nei servizi comuni, laddove avviene l’incontro tra più persone, spesso anche estranee all’azienda.

L’esito dei controlli è stato positivo; ad oggi non è stata contestata alcuna violazione delle norme anti contagio e si è osservato che tutte le imprese, a vario livello a seconda della dimensione e del tipo di lavorazione, hanno adottato le misure previste dal Governo e dagli accordi sindacali. Quindi i dipendenti sono stati informati dei rischi, sono stati esposti gli avvisi e inviti ad un corretto comportamento, sono stati forniti i dispositivi di protezione agli addetti e definite procedure di accesso sanificazioni dei locali.

I controlli continueranno nelle prossime settimane presso altre ditte, per assicurare che il livello di attenzione su queste problematiche non si abbassi.