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Turismo, si stima un calo (minimo) delle presenze del 38%

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100 milioni di presenze e un giro d’affari di oltre 10 miliardi di euro. Sarebbe stato questo il 2020 del turismo in Toscana, secondo le proiezioni dell’Irpet. La pandemia ha però cancellato tutto, bruciando punti di Pil. Ora le imprese si trovano a dover affrontare le incognite di un futuro incerto come non mai. Primavera d’Impresa, l’iniziativa regionale dedicata alle piccole e medie imprese toscane che innovano, promossa e organizzata dalla cooperativa CRISIS, lunedì 18 maggio alle 17 darà l’opportunità alle realtà del comparto di capire cosa sta accadendo e quali sono le strategie per affrontare questa crisi con il webinar gratuito “Turismo: come cambia l’ospitalità. Il modello Toscana nella fase post-Covid”.
Interverranno l’assessore regionale al Turismo, Stefano Ciuoffo, il consigliere regionale e presidente della Commissione Costa, Antonio Mazzeo, il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo, la direttrice Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Carlotta Ferrari, Vito Mollica, chef Four Seasons Firenze, e Camilla Carrega Bertolini, consulente in strategie di sviluppo per l’enoturismo. Modera Cristina Nati, presidente CRISIS.

Sarà un incontro dedicato alle realtà del network di Primavera d’Impresa che lavorano con il turismo e per il turismo, con servizi e progetti che vogliono innovare il settore e renderlo più sostenibile. Sarà anche l’occasione per fare il punto sui protocolli di sicurezza e i progetti di promozione del brand Toscana per attrarre visitatori nell’estate più strana di questi anni. Inoltre, il confronto sarà utile per capire come sta cambiando l’ospitalità in Toscana, ma soprattutto come gli operatori devono prepararsi.

I numeri con cui fare i conti li dà sempre l’Irpet che ha previsto due possibili scenari derivanti dal prolungarsi dell’emergenza sanitaria. Nell’ipotesi più ottimista il calo complessivo delle presenze sarà del 38% con una timida ripresa a inizio estate, nello scenario più negativo il calo è del 67%, quando il settore ripartirà più a rilento.

“Stiamo lavorando – afferma l’assessore al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – affinché la stagione possa partire nel miglior modo possibile nelle condizioni date. Situazione che certo non ci aspettavamo, ma nei confronti della quale stiamo rapidamente impegnandoci per dare risposte adeguate alle nuove esigenze. Tutto il comparto del turismo toscano si sta mobilitando per cercare di offrire strutture in sicurezza per la serenità di lavoratori e turisti. La stagione estiva sarà determinante per la ripartenza”.

“Toscana Promozione Turistica – dichiara il direttore Francesco Palumbo – sta lavorando ad una strategia per il rilancio del brand Toscana che consiste in una azione di destination marketing diretta alle diverse tipologie di turista, con una nuova offerta del prodotto misurata sulle contingenze attuali, ed articolata in due fasi: una campagna di livello nazionale, verso il target di turismo domestico e una campagna di branding internazionale da avviare alla fine dell’emergenza”.

“Quest’anno ci aspetta un’estate differente in cui, dovendo con tutta probabilità limitare gli spostamenti, può però aprirsi una bella opportunità: scoprire, o riscoprire, la nostra Toscana in tutte le sue molteplici sfaccettature, dal mare alla campagna, dalle città d’arte ai borghi – spiega il consigliere Antonio Mazzeo – L’obiettivo deve essere fare della nostra regione un modello virtuoso delle ‘3s’ che saranno alla base del turismo dei prossimi mesi: salute, sicurezza, spazi. Mi piacerebbe che la Toscana diventasse, sempre più, una vera e propria ‘terra della salute’ in grado di valorizzare e unire qualità della vita, ambiente, natura, bellezze paesaggistiche, storia, cultura e servizi. Da sempre la Toscana è stata scelta per le sue bellezze uniche al mondo, domani dovrà esserlo anche perché è la regione con le migliori condizioni di sicurezza da offrire ai turisti”

“La nostra formazione gratuita vuole supportare le imprese in questo periodo così difficile, per un settore che sta pagando più di altri un prezzo altissimo – commenta Cristina Nati, presidente Crisis – Cerchiamo di fare la nostra parte favorendo occasioni di confronto tra le realtà della nostra rete, le istituzioni e professionisti e aiutando gli imprenditori ad imboccare la giusta strada per la ripresa”.

La community di Primavera d’Impresa si ritrova così sulla piattaforma meeting primaveraimpresa.it, aperta e gratuita. Una rete di oltre 213 imprese a cui si aggiungono istituzioni locali, associazioni di categoria e enti di ricerca. Uno spaccato di tessuto economico che muove complessivamente oltre 430 milioni di fatturato ed occupa oltre 2800 persone.

In programma un webinar a settimana, ogni lunedì, con approfondimenti ed istruzioni per affrontare la trasformazione aziendale in un momento economico così complesso. Per iscrizioni: https://www.primaveraimpresa.it/webinar-18-maggio/

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