Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«Pronto al deficit del bilancio comunale per aiutare chi è in difficoltà»

Lo ha scritto il vicesindaco di Carrara, Matteo Martinelli, per rispondere al grido degli operatori commerciali. Ecco il video di un ristoratore: «Sindaco, ascolta le nostre istanze, la situazione è gravissima»

Più informazioni su

«Preferisco portare il bilancio del Comune in deficit, ma dare delle risposte concrete a chi soffre i disastrosi effetti di questa emergenza». Lo ha scritto l’assessore al bilancio di Carrara, Matteo Martinelli, che risponde così con un post su Facebook al grido dei commercianti. Tra questi nelle scorse ore un ristoratore di Marina, Diego Crocetti, che ha lanciato il suo grido d’allarme (attraverso un video che pubblichiamo al termine dell’articolo), chiedendo al sindaco Francesco De Pasquale di ascoltare le istanze degli operatori economici che non possono più sopportare il prolungamento delle chiusure se non ci sarà un intervento concreto del governo e delle istituzioni locali che vada a indennizzare quanto perduto.

«Non mi vergogno a dirlo – ha scritto Martinelli – mi piange il cuore. Penso a tutte le piccole attività, ristoranti, bar negozi di vicinato, lavoratori e famiglie in difficoltà. Mi sento piccolo, di fronte all’evidenza di una crisi senza precedenti, abbiamo fatto molto, prorogando i versamenti di imposte e tasse comunali, pagamenti per i servizi comunali, buoni spesa, e tante altre attività straordinarie che hanno impegnato dipendenti e volontari del comune… ma so bene che non è abbastanza. Stiamo pensando a ulteriori interventi, faremo tutto ciò che possiamo fare per aiutare la nostra comunità. Tutti sanno quanto per me sia stato importante la stabilità dei conti del Comune e l’attenzione alle spese, ma in questo momento, se le norme lo permetteranno, e per quanto di mia competenza, preferisco portare il bilancio del Comune in disavanzo, ma dare delle risposte concrete a chi soffre gli effetti disastrosi di questa emergenza».

Più informazioni su