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Chi canta ‘Bella ciao’ nel mirino del cecchino, Bianchi: «Sarzana non merita ambiguità»

La prima cittadina del Comune di Fosdinovo scrive una lettera per condannare le parole del consigliere leghista Emilio Iacopi

La prima cittadina del Comune di Fosdinovo, Camilla Bianchi, scrive una lettera alla sindaca di Sarzana, Cristina Ponzanelli. Oggetto della comunicazione la condanna del post del consigliere della Lega Emilo Iacupi che da ieri fa discutere la regione Liguria. Nel post, il consigliere auspicava di “mettere nel mirino” coloro che si affacciavano “al balcone per cantare Bella Ciao”.

“Cara Cristina,
stiamo attraversando un periodo difficilissimo e, nel ruolo che entrambe abbiamo l’onore di ricoprire, conduciamo le nostre comunità attraverso la sofferenza.
Rappresentiamo i nostri cittadini, ne interpretiamo istanze e sentimenti, garantiamo come possiamo la loro sicurezza, proviamo ad infondere coraggio e una positiva visione del futuro.
Abbiamo trascorso la giornata del 25 aprile in solitudine, e come il nostro Presidente Mattarella, da sole, abbiamo deposto corone di fiori ai monumenti dei Caduti per la Liberazione.
Da sole non potevamo non sentire il grido di unità che silenzioso, o urlato dalle finestre delle case ci è arrivato. Qualcuno, mentre deponevo la corona di fiori al monumento del Parco della Resistenza a Caniparola ha lanciato il canto “Bella Ciao”. L’ho ringraziato e salutato, è stato un bel gesto che ha sottolineato il momento, non ti nego, di emozione solitaria.
Da più parti è stato sottolineato che la Liberazione è stata un canto corale di unità del nostro paese e che questa unità ci è utile e necessaria oggi che siamo sotto lo scacco di un nemico invisibile.
Solo insieme ne usciremo, tutti insieme.
Per questo, ricordando che i grandi momenti collettivi che richiamano alla libertà e alla democrazia non devono diventare semplici date consegnate al calendario e ai libri di storia, mi chiedo come tu possa contemporaneamente celebrare il 25 aprile e avere tra le fila della maggioranza un Consigliere che inneggia all’uccisione, da parte di un vigliacco cecchino, di chi canta il 25 aprile “Bella Ciao”.
Sarzana non merita tale ambiguità e tale irresponsabilità da chi siede laddove sedeva il Sindaco Arnaldo Terzi. Il Comune di Sarzana è socio fondatore, fin dalla nascita, del Museo della Resistenza che ha sede a Fosdinovo ed e’ stato insignito nel 1989 di medaglia d’argento al valor militare per il ruolo svolto nella lotta al nazifascismo..
Chiarisci quindi a tutti noi, fuori dalle comode convenienze, la posizione dell’Amministrazione di Sarzana rispetto alla Resistenza, e la tua, in qualità di Sindaca nei confronti del Consigliere, (non basta dissociarsi e richiamare) e verso i Cittadini e le Amministrazioni che partecipano alla vita del Museo della Resistenza di Fosdinovo. Ci aspettiamo una reazione consona ai diversi ruoli ricoperti”.
La Sindaca di Fosdinovo
Camilla Bianchi