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Corrado Orrico, ottant’anni e non sentirli

Compleanno importante per l'istrionico allenatore ex Carrarese ed Inter

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Buon Compleanno Corrado Orrico. Ottant’anni e non sentirli.

Orrico , nato a Massa il 16 aprile del 1940 , iniziò la sua carriera di allenatore appena ventiseienne, sulla panchina della Sarzanese, squadra di cui era allora anche giocatore e capitano, con la quale ottenne nel 1967 una promozione in Serie D. Sempre con i rossoneri sfiorò la promozione in C al termine del campionato 1968-69, perdendo lo spareggio con la Lucchese: tale partita, giocata a Livorno, fu anche la sua ultima gara come giocatore, con la maglia numero 8, ma non la concluse perché si infortunò e dovette lasciare anzitempo il terreno di gioco senza essere sostituito (allora i regolamenti non lo consentivano).

Al termine di quella stagione passò alla Carrarese, squadra che, nel corso della sua carriera, allenò per tredici stagioni in sette diverse occasioni; proprio durante la sua prima esperienza del 1969 ideò un metodo d’allenamento basato sull’uso della “Gabbia” e che poi introdusse in quasi tutti i club per i quali lavorò. Dopo un anno a Carrara, passò alla Massese e poi al Camaiore.

Fu in seguito al suo ritorno alla guida della Carrarese, che portò prima in Serie C2 al termine del campionato 1977-1978 e poi agli spareggi per la promozione in Serie C1 l’anno successivo, che la sua popolarità crebbe. Nel 1979 passò dunque all’Udinese, in Serie A, venendo però esonerato dopo ventidue gare. Nell’estate 1980 iniziò la stagione con il Lanerossi Vicenza, ma abbandonò quasi subito la squadra per divergenze con la dirigenza. Fece così ritorno a Carrara, dove conquistò la C1 nel 1982. Sempre in C allenò anche Brescia e Prato.

La stagione all’Inter

Dopo la stagione 1990-1991 e l’exploit da allenatore della Lucchese, Orrico fu scelto dal presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini per sostituire Giovanni Trapattoni nella stagione di Serie A 1991-1992. Orrico era visto come la risposta interista a Arrigo Sacchi, «ma con uno stipendio da operaio specializzato, per sentirmi in sintonia col partito che ho sempre votato», com’ebbe a precisare lo stesso tecnico massese.

Convinto sostenitore del modulo a zona – sebbene non disdegnasse soluzioni alternative –, tentò di applicarlo anche all’Inter. Il cammino in Coppa UEFA si fermò nel primo turno, dopo l’eliminazione a opera del Boavista (l’Inter era la squadra detentrice del trofeo). Dopo la sconfitta per 1-0 subita dall’Atalanta nell’ultima gara d’andata del campionato 1991-1992, Orrico rassegnò le dimissioni e fu sostituito da Luis Suárez. I risultati inferiori alle attese furono riconducibili, secondo alcune interpretazioni, a una scarsa adattabilità della squadra alla difesa a zona; chiave di lettura, questa, che Orrico non condivise.
In quell’anno l’Inter non riuscì a centrare la qualificazione alle Coppe europee, piazzandosi all’ottavo posto in campionato.

Dopo l’Inter

Nel 1994 Orrico fece ritorno a Carrara. Successivamente accumulò esperienze brevi sulle panchine di Avellino, Alessandria ed Empoli il 16 febbraio 1999, che si conclusero tutte con la retrocessione. In seguito allenò Treviso, Massese e Carrarese.

Ha allenato il Prato nella stagione 2008-2009 piazzandosi quinto in classifica e qualificando la squadra ai play-off, in finale a causa della migliore posizione in classifica dopo una vittoria per parte accede alla Serie C1 il Giulianova. Nell’agosto 2009, mentre si accingeva ad affrontare la seconda stagione alla guida del Prato, si dimetteva a causa di alcune divergenze con la società.

Il ritorno in panchina

Dopo essere rimasto fermo 4 anni, torna ad allenare nella stagione 2012-2013, quando accetta l’offerta del Gavorrano che milita nel girone B della Lega Pro Seconda Divisione, subentrando all’esonerato Renato Buso. Il Gavorrano chiude il campionato al 15º posto; ai play-out sconfigge l’HinterReggio e gioca la finale contro il Rimini venendo però sconfitto, con conseguente retrocessione.

Nella propria bacheca conta le vittorie di sei campionati, tre di Serie C e tre di Serie D, e di due Coppa Italia di Serie C.

Dal profilo ufficiale Facebook della Carrarese gli auguri della società azzurra.
“Buon Compleanno mister Orrico!”
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NICOLA MOROSINI

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