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Controlli anti-covid, la polizia ne multa 39 a Massa e sventa un furto

Un 56enne massese, inoltre, è stato denunciato per i reati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale

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Nell’ambito delle misure decise in sede di riunione tecnica di Coordinamento, presieduta dal Prefetto, Paolo D’Attilio, e nell’ambito dei servizi disposti dal Questore, finalizzati alla verifica del rispetto delle misure di contenimento, la Polizia di Stato, insieme alle altre forze di polizia statali e locali, hanno messo in atto un sistema di controlli ad ampio raggio, in tutta la provincia, presidiando ininterrottamente tutti i caselli autostradali, le stazioni ferroviarie e il porto di Carrara nonché le principali arterie stradali. Il sistema ha visto anche l’impiego di elicotteri della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.

In particolare, sono iniziate venerdì 10 aprile e proseguite durante tutte le festività pasquali le operazioni di pattugliamento e controllo da parte della Polizia di Stato, che hanno consentito di conseguire significativi risultati.

Già nella giornata precedente, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura procedeva al controllo di un soggetto nei pressi della stazione ferroviaria di Massa-Carrara: un 46enne, residente a Genova e gravato da numerosi pregiudizi di Polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, il predetto, risultava essere destinatario di un provvedimento, emanato dall’Ufficio di Sorveglianza di Genova, che disponeva l’assegnazione ad una casa lavoro o colonia agricola per 2 anni. Pertanto, gli operatori di polizia provvedevano ad accompagnarlo presso la casa di lavoro piemontese, associata alla casa circondariale.

Nel pomeriggio del 13 aprile, nell’ambito dei servizi dedicati al controllo del rispetto delle prescrizioni volte a contenere la diffusione del contagio da Covid-19, le pattuglie della Squadra Volante sottoponevano a controllo un massese di 56 anni, che transitava in bicicletta in Via Fiume, direzione Viareggio. L’uomo, a carico del quale risultavano numerosi precedenti di Polizia, tra cui reati contro il patrimonio e reati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti, giustificava la sua presenza fuori dall’abitazione riferendo di essersi recato da un amico. Informato che sarebbe stato sanzionato ai sensi dell’Art. 4 comma 1 D.L. 19/2020, l’individuo inveiva contro gli operatori assumendo atteggiamenti minacciosi ed ingiuriosi, pertanto, veniva denunciato per i reati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.

Ancora, la sera del 13 aprile, operatori delle Volanti intervenivano per tentato furto ai danni di una ditta produttrice di macchine per il lavaggio e l’asciugatura della biancheria. Giunti sul posto, grazie alla collaborazione di una Guardia Giurata, gli Agenti rinvenivano e sequestravano una sega ad archetto di circa 40 centimetri che il presunto reo aveva gettato, poco prima, in un deposito dismesso. Dal controllo effettuato emergeva che il soggetto, un cittadino marocchino di 40 anni, era entrato all’interno del capannone danneggiandolo ma non era riuscito ad asportare alcunché. A carico dell’uomo risultavano precedenti di polizia specifici per reati contro il patrimonio, resistenza a PU ed inosservanza della legge sull’immigrazione. Pertanto, il predetto veniva deferito in stato di libertà per tentato furto aggravato.

Infine, durante i controlli effettuati sul lungomare, ai varchi predisposti in punti strategici e nel centro cittadino, solitamente molto frequentato, sono state controllate dalla Polizia di Stato, nei giorni di sabato, Pasqua e Pasquetta, 840 persone, 39 di esse sono state sanzionate amministrativamente poiché violavano le prescrizioni atte al contenimento del rischio epidemiologico, lasciando senza giustificato motivo il proprio domicilio/dimora e sono stati controllati 236 esercizi pubblici, riscontrandone la regolare chiusura.

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