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«"Mister, giocherei anche in porta", questi sono i giocatori che amo»

Un soddisfatto Silvio Baldini in sala stampa commenta l'esordio di D'Ignazio. Calderini: "Siamo cresciuti tanto"

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La Carrarese batte il Gozzano e vola al secondo posto in solitaria. Una partita pressoché perfetta da parte degli azzurri, che si portano in vantaggio dopo appena cinque minuti con Calderini, trovano il raddoppio al 23’ con Infantino e chiudono i conti nella ripresa con Cardoselli.

Al termine della sfida queste le dichiarazioni dalla sala stampa del Dei Marmi:

Baldini: “Siamo partiti con il piglio giusto, trovando subito il gol. Gli avversari non trovavano mai la profondità né le giocate giuste nell’uno contro uno per poterci far male. Seppur con una prestazione a mio avviso inferiore a quella contro il Renate, adesso siamo secondi e dobbiamo rimanere lì. D’ora in poi dipende tutto da noi. Abbiamo dimostrato contro i più bravi, Monza compreso, di poter dire la nostra. Quando abbiamo perso partite le abbiamo perse a causa di atteggiamenti che definisco “non da Carrarese”, atteggiamenti che nemmeno io so spiegarmi. Abbiamo un ottimo gruppo di bravi ragazzi, tra cui un capocannoniere, un gruppo che sa attaccare e difendere bene. La sfida di mercoledì? Ci prepariamo per giocare, poi deciderà il prefetto di Cremona se farla disputare. L’assenza di Ciancio? Sapete, noi qui alla Carrarese abbiamo fatto una scelta: prima i sentimenti, poi il calcio. Ciancio ha da poco avuto una bambina e mi ha chiesto se poteva rimanere con la famiglia, gli ho risposto di fare quello che riteneva meglio. Io sono contento quando i miei giocatori portano avanti valori importanti come la famiglia e l’amore per i figli. D’Ignazio era pronto a fare il suo esordio, anche perché in questi giorni Valietti aveva avuto qualche problema all’adduttore. Vorrei sottolineare che sia Valietti che D’Ignazio si sono comportati benissimo, dimostrandoci che con loro abbiamo fatto le scelte giuste. Vi racconto questo, stamani ho chiesto a D’Ignazio di tenersi pronto nel caso Valietti non ce la facesse. Mi ha risposto: “Mister, giocherei anche in porta”. Questi sono i giocatori che mi piacciono”.

Soda: “Oggi abbiamo commesso errori fatali, regalando tre gol alla Carrarese. Siamo partiti bene, creando anche qualche buona occasione. Credo ci fosse anche un rigore per noi. Ma contro una squadra forte come la Carrarese non puoi commettere certe ingenuità, perché poi si complica tutto. Noi siamo venuti qua per fare la nostra partita, ma per come si è messa la sfida fin da subito è diventato tutto difficile, anche se comunque abbiamo avuto occasioni fino alla fine per fare gol. I nostri tifosi? Dobbiamo ringraziarli, tanti o pochi ci seguono sempre. Oggi meritavano qualche soddisfazione. La Carrarese? Se ci crede, può arrivare tranquillamente seconda. La rosa è importante e l’allenatore molto bravo, ci sono tutti gli elementi. Sono forti, ma oggi ci siamo fatti del male da soli. Certe ingenuità costano sempre caro”.

Calderini: “Il gol di oggi mi riempie di soddisfazione, anche e soprattutto perché ha aiutato la squadra a fare i tre punti. Siamo cresciuti tanto ultimamente, abbiamo raggiunto questo secondo posto e ora dobbiamo tenercelo stretto. Sapevo che avremmo potuto riuscirci anche dopo aver perso contro Giana Erminio e Olbia, perché quelle sconfitte sono state figlie di episodi. Le prestazioni c’erano state ed eravamo sicuri della nostra forza. Siamo riusciti quindi a concentrarci e ad uscirne fuori. Adesso andiamo a Crema col morale alto ma consapevoli che non dobbiamo abbassare la guardia, non dobbiamo fermarci e tanto meno dare per scontato il risultato. La mia posizione? Mi trovo bene sia a destra che a sinistra, ormai abbiamo meccanismi collaudati”.

Agyei: Mi sento alla grande. Piano piano sto prendendo fiducia, mi sto allenando bene e devo dire che mi manca molto il campo. Sto crescendo e voglio prepararmi al meglio per i playoff. Importante aver vinto questa partita, che abbiamo interpretato molto bene, perché ci dà fiducia e morale in vista delle prossime. La Carrarese di oggi è molto più competitiva ed esperta rispetto agli anni passati, nei quali comunque abbiamo fatto buone cose con rose più giovani. Quest’anno il nostro livello si è alzato, abbiamo tanti giocatori molto forti e chiunque il mister metta in campo riesce a far bene. La mia condizione? Finora mi sono sempre allenato come difensore, soltanto questa settimana ho fatto allenamento da centrocampista. Non so ancora, sinceramente, quanti minuti ho nelle gambe. Valuteremo in queste settimane”.

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