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Ex Lago di Porta, un cittadino di Montignoso a difesa del territorio

«Mi auguro che altri cittadini rispondano alle affermazioni del sindaco Lorenzetti»

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di un cittadino di Montignoso, Gianluca Giannelli, in difesa dell’Area Protetta dell’ex Lago di Porta:

“Mi auguro che altri cittadini dicano la loro dopo le affermazioni del Sindaco Gianni Lorenzetti, confortato dal Sindaco del Comune di Pietrasanta Alberto Giovannetti, in merito alla possibilità di “disseccare“ l’Area Umida dopo le lamentele delle “puzze” che vengono segnalate nelle zone della Renella e Montiscendi. Intanto, per chi ama l’ambiente naturale e la sua biodiversità, quelli sono odori tipici della aree umide, quasi un profumo, che sempre si sono sentiti, e lo spendere soldi pubblici per arrivare ad un risultato che si sa da anni solo per dare soddisfazione a gente che non si impegna per difendere il proprio territorio, ma solo per difendere propri interessi personali, non l’accetto, gettando oltre più discredito e diffamazioni.

Naturalmente molti sanno che non sono uno sconosciuto in questo campo e che da anni rappresento Associazioni Ambientaliste, che con molti sacrifici hanno salvato in 30 anni un lembo del proprio territorio (il Lago di Porta), facendo ritornare animali selvatici, e salvaguardato piante e fiori spontanei, rischiarato e ossigenato le acque con sacrifici indicibili e a proprie spese, allontanando centinaia di bracconieri, inquinatori e scongiurando in parte abusivismi edilizi. Insomma, il cittadino più odiato del paese tra Montignoso e Pietrasanta, come si dice, comunque sempre supportato da Leggi Italiane e Comunitarie. Ma non è di questo che voglio parlare.

Per una volta voglio parlare, da cittadino consapevole, del fatto che siamo purtroppo arrivati al capolinea, che se da una parte del mondo civile e giovane si lotta per salvare il futuro della Terra, dall’altra gente vecchia e antica continua a credere che il terreno che ha sotto i propri piede sia facente parte di un percorso a suo uso e consumo pieno di speculazioni e interessi vari, che nulla hanno a che fare con il vivere in armonia con quello che ci circonda, e che quella strada porterà solo alla distruzione, inconsapevoli che alla distruzione porterà figli, nipoti e future intere generazioni. Insomma, io sto con il Lago di Porta e se ci sono miei concittadini che trovano inconciliabile la loro presenza con questa splendida area umida, un biglietto di sola andata sono sempre pronto a pagare a chi non ama il proprio territorio”.

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