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Scuole insicure, docenti in piazza: «Vogliamo risorse dal Governo» foto

Un corteo di circa 600 persone ha attraversato il centro città in risposta al crollo del soffitto al liceo Pascoli

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Da inizio anno è la terza manifestazione che si svolge in centro e stavolta a riversarsi in strada sono stati i docenti delle scuole di Massa-Carrara preoccupati per le condizioni in cui versano gli edifici scolastici della provincia. La mente va al crollo dell’otto gennaio al Pascoli di Massa, un istituto che tutt’oggi mantiene degli spazi inagibili difficilmente sanabili con degli interventi “tampone”. Undici aule su 25 risultano a rischio. Quattro aule sono chiuse dallo scorso anno a causa di una crepa, i bagni sono fatiscenti e alcune zone sono interdette all’accesso perché è stato riscontrato dell’amianto nel pavimento. Stessi problemi al Palma e al Minuto dove mancano gli spazi in cui poter fare attività didattica.
La piazza chiede al governo di stanziare le risorse necessarie a realizzare nuovi e più sicuri edifici scolastici e se necessario demolire e costruire dei fabbricati a norma. Alle istituzioni locali una programmazione condivisa e fattiva della manutenzione non solo straordinaria ma anche ordinaria degli edifici scolastici. Nella pratica, chiede di mettere i docenti nelle condizioni di poter lavorare in sicurezza e permettere agli studenti di partecipare alle lezioni senza la paura che gli crolli il tetto sopra la testa.
Partenza da piazza De Gasperi alle 16 e corteo in centro per la manifestazione che alla fine ha riunito docenti, studenti e istituzioni. A marciare per la scuola anche il presidente della provincia Gianni Lorenzetti e diversi esponenti politici. Al termine del corteo, alcuni docenti sono intervenuti in piazza Mercurio.«Alla scuola serve che gli sia dato il giusto peso, la giusta importanza – commenta la professoressa del Minuto Monica Mariotti – Dovrebbe essere la priorità di tutti: a partire da chi a sta Roma, ma anche nelle province e nei comuni».

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La viceministra all’istruzione Anna Ascani ha inviato una nota rivolta ai manifestanti, la riportiamo di seguito:

“Caro Presidente,
Care tutte e cari tutti,

l’iniziativa che vi vede riuniti oggi a Massa Carrara è importante e lodevole. Siete tutti “insieme per una scuola sicura”, così come voi stessi avete voluto sottolineare scegliendo il titolo del vostro incontro. Garantire scuole sicure ai nostri studenti è e deve essere sempre più una priorità del nostro operato. Della mia azione di governo, in quanto Vice Ministra all’Istruzione con una specifica delega all’edilizia scolastica. Ma anche di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti, ciascuno per la propria parte di competenza e di responsabilità. Dobbiamo lavorare in sinergia e in maniera strategica e mirata per intervenire per tempo sulle situazioni di criticità, per assicurare a ogni giovane una formazione di qualità, per garantire a ogni comunità scolastica di poter operare in condizioni di sicurezza e in contesti di normalità e a tutte le famiglie di affidare i propri figli alle istituzioni scolastiche senza paure e preoccupazioni. La scuola è il luogo in cui si costruisce il futuro. Deve essere all’altezza di questo delicato compito anche in termini di strutture e ambienti.

Come Governo in pochi mesi abbiamo già fatto importanti primi passi in tal senso. A ottobre scorso abbiamo stanziato 65,9 milioni di euro per il Piano straordinario di prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti nelle scuole, e nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la graduatorie degli enti locali che hanno aderito all’avviso pubblico e potranno beneficiare di queste risorse. Grazie a questi fondi si potrà intervenire, quindi, rapidamente per assicurare ai nostri studenti il diritto di formarsi e crescere in ambienti sicuri. Insieme alla BEI e a Cassa depositi e prestiti abbiamo investito complessivamente circa 5,4 miliardi di euro per quasi 9.000 interventi in tutta Italia. Cinquemila circa sono i cantieri già chiusi o in via di chiusura. Parliamo di adeguamento sismico, messa in sicurezza e manutenzione degli edifici. Di scuole nuove e di efficientamento energetico. E, inoltre, abbiamo avviato un Piano che stanzia ulteriori 510 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica. Si tratta della prima tranche di finanziamenti del Piano 2019, con un’importante novità: vengono stanziate risorse di bilancio del MIUR che andranno in erogazione diretta agli enti locali sulla base delle priorità individuate dalle Regioni nell’ambito della Programmazione triennale nazionale 2018-2020, in particolare su quelle per il 2019. Questo consentirà di agire in maniera mirata e rapida.

La sicurezza dei nostri studenti è in cima alla nostra agenda. Siamo impegnati quotidianamente, perché sappiamo che non c’è un minuto da perdere. Voglio ringraziarvi, quindi, ancora una volta per la vostra sensibilità: promuovere momenti di confronto su questi temi, senza intenti polemici ma solo nel segno della responsabilità, è encomiabile. Sono con voi e sarò felice di unirmi alla vostra riflessione visitando il vostro territorio nelle prossime settimane”.

Cp

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