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3,5 milioni per la ‘Giromini’. Raggi: «Il più grande investimento dalla via dei marmi»

L’assessore ai lavori pubblici di Carrara ha presentato il progetto per la scuola di Marina chiusa dal 2016

Una nuova Giromini. Per l’assessore Andrea Raggi, che ha presentato il progetto oggi pomeriggio presso la scuola Taliercio, i pilastri dell’opera saranno ambiente, sicurezza, recupero del patrimonio storico ed edilizia scolastica. L’investimento previsto è stimato in 3,5 milioni di euro finanziati con mutuo: “Il più grande da quando è stata realizzata la strada dei marmi – chiosa Raggi – con fondi del Comune. Sarà sistemata la scuola intera, non metà come previsto inizialmente. Aspetti come l’antincendio, i riscaldamenti, riguardano infatti la scuola tutta. Il corpo A è la parte storica, i corpi B e C risalgono agli anni Settanta e sono strutturalmente molto carenti. La parte di giunzione sarà realizzata in vetro e conterrà il vano scale e l’accesso a persone con disabilità; tutto il corpo c sarà adeguato sismicamente. Il blocco b sarà invece demolito e ricostruito. L’ingresso principale della scuola sarà spostato sul lato di via Garibaldi dove sarà realizzato un cortile. La parte storica sarà anch’essa adeguata sismicamente. Sarà riqualificata tutta la parte del cortile interno, realizzando un giardino utilizzabile sia in fase d’ingresso che dai ragazzi durante l’intervallo. L’ingresso di via del commercio sarà comunque mantenuto. Ci saranno dieci aule per le classe, più tutta una serie di aule polifunzionali. La mensa potrà servire 150 persone insieme. La cucina non ci sarà, perché per includerla avremmo dovuto sacrificare altri spazi. La dimensione totale degli spazi è di poco superiore ai 750 metri quadri. Cinque aule didattiche saranno realizzate nel corpo a, quello storico; poi vi saranno la palestra, la mensa e una piccola biblioteca-archivio. La mensa, sul lato di via del commercio, sarà dotata di una rampa d’ingresso e d’uscita. Sarà demolito il piccolo fabbricato della centrale termica, dove verrà realizzato lo scivolo per l’accesso ai disabili. Al primo piano troveremo cinque aule didattiche più una dedicata al sostegno. Qui l’Asl ha voluto la parte per il pronto soccorso. Nella parte nuova del primo piano troveremo poi l’aula d’informatica, l’aula di disegno e altri spazi ausiliari.”

Quanto all’efficientamento energetico, Raggi osserva: “La nuova scuola sarà quasi autonoma, un near zero energy building, con emissioni e consumi quasi a zero. Le due falde del tetto del corpo c verranno interessate da un impianto fotovoltaico la cui potenza si attesterà ai 20 kilowatt. La classificazione N-ZEB ci da la possibilità di ricevere circa 700 mila euro di finanziamenti.”

L’accessibilità della scuola, assicura l’assessore, sarà totale: “Tutto il piano terra e il primo piano saranno completamente accessibili.”

L’aspetto principale saranno le tempistiche: la progettazione esecutiva, prevede l’assessore, sarà terminata a metà febbraio, più precisamente il 17. A quel punto partirà la procedura di gara, che potrà andare da 3-4 mesi in su a seconda di quante ditte parteciperanno. I lavori sono stati valutati in 20 mesi. “Questo dovrebbe permettere di arrivare all’affidamento dei lavori a settembre di quest’anno e ad aprire la scuola agli studenti per la stagione scolastica del 2022,” conclude Raggi.

IRENE RUBINO