LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Carrarese-Alessandria (2-2): i top e i flop del match

Ecco chi sono, secondo la nostra redazione, i migliori e i peggiori azzurri della sfida contro i piemontesi

Più informazioni su

La Carrarese torna in campo e lo fa con lo spirito giusto. Quello di chi, anche in casa d’altri, intende dimostrare il proprio valore. La sosta sembra aver fatto bene agli uomini di Baldini, che sul campo dell’Alessandria ritrovano idee e corsa, ingredienti che erano mancati nelle ultime uscite. Al tempo stesso, però, continuano le lacune e gli errori in difesa che, ancora una volta, permettono all’avversario di pareggiare i conti negli ultimi minuti. Si può parlare dunque di una Carrarese a due facce: brillante in attacco, con la punta di diamante Infantino a timbrare il suo 12esimo centro stagionale, distratta e confusionaria in fase difensiva. I due gol dell’Alessandria scaturiscono infatti da due disattenzioni del reparto arretrato. E mentre l’attacco continua a produrre molto (34 centri totali), il numero di reti subite dagli azzurri sale a 26.

Questi iTop e Flop della gara selezionati dalla nostra Redazione, che si occuperà della nuova rubrica per tutto il girone di ritorno:

TOP: Infantino e Calderini: premiamo il bomber lucano per la rete da vero fuoriclasse che permette alla Carrarese di ribaltare l’1-0 firmato Arrighini. Un’autentica perla da parte del capocannoniere azzurro che, servito in verticale, dribbla Dossena e fa partire un destro a giro che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Spostandoci sulla fascia, impossibile non spendere qualche parola per il compagno di reparto Calderini, vera spina nel fianco per i piemontesi per quasi 90 minuti, lo dimostrano i fischi da parte del pubblico di casa nel momento della sua uscita dal campo. Sempre nel vivo del gioco con corsa e qualità, si fa vedere anche con diverse iniziative personali. La palla dell’1-1 arriva da un suo servizio dalla sinistra.

FLOP: Tedeschi: una partita da dimenticare per il centrale azzurro, che ha responsabilità sia sul vantaggio siglato da Arrighini, in occasione del quale manca l’intervento e permette all’attaccante grigio di trovarsi a tu per tu con Forte, sia sulla rete del pareggio, dimenticandosi la marcatura su Eusepi. In generale, appare in confusione per tutto il match. PARTITA NO.

Più informazioni su