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Danni maltempo, le cinque regole da seguire per essere risarciti foto

L'esperto Renato De Rosa: «È una buona cosa la dichiarazione di stato di emergenza. Ecco come è possibile mantenere aperta la possibilità di ricevere aiuti»

Proprio questa mattina la Regione Toscana (come scriviamo in altro articolo) ha dichiarato lo stato di emergenza regionale proprio per consentire l’attivazione di finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati.

Nella notte tra giovedì e venerdì, ma anche nel corso del fine settimana, la provincia di Massa-Carrara è stata messa a dura prova. È bene quindi, per chi ha subìto questi danneggiamenti, seguire alcuni i consigli dell’esperto di finanza agevolata Renato De Rosa. «È una buona cosa la dichiarazione di stato di emergenza – ci ha detto De Rosa – In casi come questi non si sa se ci sarà la possibilità di ricevere dei risarcimenti per i danni subiti, ci sono però alcune regole importanti da seguire per mantenere aperta la possibilità di avere aiuti se saranno deliberati». Le riportiamo di seguito.

1. Documentate i danni subiti con fotografie e magari anche con filmati (va bene anche il telefonino).

2. Chiedete l’emissione di fatture o ricevute per le tutte le spese di ripristino che vi trovate a sostenere: ovviamente nessuno vi rimborserà cifre pagate in nero!

3. Non pagate le fatture in contanti. E’ necessario che i pagamenti siano “tracciabili”, usate quindi bonifici o assegni.

4. Le aziende che debbano chiudere l’attività per un certo periodo a seguito dei danni devono inviare subito una posta certificata alla Camera di Commercio competente dichiarando che: “A seguito degli eventi calamitosi del (data) l’azienda rimarrà forzatamente chiusa per i lavori di ripristino sino a data da destinarsi.” Al momento della riapertura si invierà una analoga comunicazione. Questo serve nel caso in cui saranno disposti degli aiuti per il fermo attività.

5. Se ci sono dei beni resi inutilizzabili questi vanno rottamati e quindi occorre conservare la relativa documentazione. Non sarà possibile chiedere rimborsi se i beni danneggiati vengono semplicemente “buttati via”.

E infine, non fate troppo affidamento su eventuali aiuti. Potrebbero arrivare come no.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la mail: info@derosaproject.it