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Monoblocco, Ferri: «Retromarcia di De Pasquale, hanno vinto i cittadini liberi»

Il deputato di Italia Viva: «No ai declassamenti della sanità, come accaduto a dermatologia»

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Riceviamo e pubblichiamo dal deputato di Italia Viva, Cosimo Ferri.

Cosimo Maria Ferri

Ho seguito dal mio ufficio della Camera dei Deputati via streaming il dibattito e ho notato con piacere che De Pasquale ha fatto retromarcia.
Ha vinto la democrazia diretta e partecipativa, non quella della piattaforma Rousseau e della politica, ma la democrazia dei cittadini liberi che partecipano senza una previa registrazione e hanno formato spontaneamente comitati e hanno creduto nella giusta informazione e nella trasparenza e non si sono fermati di fronte a strategie politiche e amministrative a loro sconosciute. La questione monoblocco è sentita da tutta la comunità di Carrara ed è una questione di primaria importanza che non deve essere sottovalutata. Sulla salute non si scherza. Il monoblocco ha una chirurgia ambulatoriale specialistica di alta qualità e professionalità e noi vogliamo che sia così anche per il futuro. Non si sa chi abbia messo in testa alla Regione Toscana che l’unica strada percorribile fosse l’abbattimento della struttura, ma ora quello che conta è lavorare per trovare investimenti per le ristrutturazioni e le opere di messa in sicurezza della struttura anche dal punto di vista sismico. Esistono accordi inseriti nel PAL che devono essere rispettati e occorre procedere al rafforzamento dei servizi, seguendo ciò che l’ASL sta facendo correttamente per la risonanza magnetica, in coerenza con gli investimenti di questi anni. Tornare indietro non ha senso. Servizi quindi da intensificare e non da smantellare, già la notizia sulla medicina nucleare non era negli accordi e i cittadini non ne capiscono le motivazioni. Non va dimenticato che il sindaco De Pasquale è anche Presidente della Conferenza zonale e ha il compito politico-amministrativo di gestire i rapporti con l’ASL alla quale deve chiedere con determinazione il rispetto del PAL anche per la Provincia di Massa Carrara tenendo una posizione ferma nel dire NO ad abbattimenti, ma anche NO ai declassamenti dei Servizi in essere (vedi la dermatologia).
La strada non è quella della polemica, occorre capire, conoscere, comprendere e trovare soluzioni giuste nell’interesse dei cittadini e della Città.  E’ importante quando si parla di ristrutturazione e di opere non interrompere i servizi, ma organizzarli in modo da contemperare la continuità delle attività specialistiche con i lavori da effettuare. Ciò si può fare, basta buona volontà. Quindi ora penso sia necessario lavorare tutti insieme e doveroso ringraziare i cittadini che hanno acceso i riflettori e hanno dimostrato quanto sia importante partecipare alle scelte e alla vita pubblica della propria città.

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