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Massese, Gassani:"Sono amareggiato, ci vuole rispetto"

Le parole del "diavolo" Gassani dopo la partita tra Massese e Cuoiopelli.

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Quarta sconfitta consecutiva per la Massese di mister Gassani. Una sconfitta arrivata, in casa, dopo una prestazione convincente e dopo aver creato più di qualche nitida occasione da gol. I bianconeri sono stati puniti dalle uniche due discese in area degli ospiti della Cuoiopelli. Inoltre, la partita è stata caratterizzata da parecchie proteste da parte dei giocatori apuani, riguardo ad alcuni episodi dubbi.

Mister Gassani, dopo essere stato espulso tra il primo e il secondo tempo, si è presentato in sala stampa per ripondere alle domande dei giornalisti.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Alla fine del primo tempo, i miei giocatori si sono lamentati ferocemente per gli episodi dubbi che tutti hanno visto. Io sono andato a calmare gli animi, ho detto all’arbitro che se avesse voluto relazionarsi con me in maniera tranquilla sarei stato disposto. Lui ha risposto che non sarei entrato in campo nel secondo tempo, quindi mi ha espuslo senza ammonirmi prima e tutti hanno visto e sentito questo. Poi ha deciso di riprendere la partita, ne prendiamo atto.”

“Oggi è stato un monologo della Massese, abbiamo attaccato dall’inizio alla fine. Ci hanno annullato due gol, il loro portiere ha fatto delle ottime parate. Loro sono entrati due volte in area in 90 minuti: nella prima gli è stato fischiato un rigore, la seconda volta su un fuorigioco netto del numero 18. Indipendetemente dal campo, abbiamo creato molto. In questo momento va tutto storto. Non ho niente da imputare ai ragazzi, hanno giocato con voglia e cuore. Siamo sfortunati sullo 0-0. Purtroppo gli episodi hanno caratterizzato la partita”

“Non so cosa stia succedendo. Il rigore non c’era. I gol annullati a Conedera e Dell’Amico non sono da annullare e neanche il rigore che è stato dato a noi non era da fischiare. Succedono sempre contro di noi, in genere non mi attacco alle decisioni arbitrali, ma alla fine condizionano le partite. Nel primo tempo il loro numero 8 l’ha presa di mano sulla linea. Non so cosa stia succedendo, hanno anche un atteggiamento strano. Io non ho detto niente e sono stato espulso. Palese che qualcosa non va, però oggi abbiamo creato 5 o 6 occasioni da gol. Che dobbiamo fare di più?”

“La prestazione c’è stata anche a Livorno, io oggi non ho nulla da imputare alla squadra. Abbiamo corso, lottato, creato, un rigore sbagliato. Gli episodi hanno pesato in maniera significativa nell’andamento della partita. C’è qualcosa che non va, più di fare la partita, di tenere gli avversari dentro la loro area per 90 minuti, al di là dei nostri limiti, che dobbiamo fare di più?”

“Difficile commentare una partita dove hai giocato per 90 minuti nell’area di rigore avversaria. Almeno per me è difficile. Giacobbe non ha fatto una parata. abbiamo battuto più di 10 calci d’angolo. Abbiamo dominato dall’inizio alla fine.”

“Nello spogliatoio mi sono complimentato con i ragazzi, ho avuto le risposte che volevo. Vero, contano solo i risultati nel calcio. Ma ho visto i ragazzi giù perchè hanno dato il 200%, hanno una crisi di nervi. Mettetevi nei panni di questi ragazzi che ogni domenica vedono che succede qualcosa di strano. Abbiamo subito 6 rigori contro in 9 partite. Stiamo scherzando? Avremo anche dei limiti, non saremo qua sennò. Stiamo zitti e non parliamo degli arbitri, poi la domenica dopo è anche peggio. Barbero è stato ammonito ed era diffidato, per un fallo inesistente. Ma io questi orrori, non errori, non li ho mai visti in 12 anni di carriera. Ho parlato ora con Fusco e mi ha detto che non si può giocare sempre in 12 contro 11. In settimana la società andrà a Firenze a chiedere spiegazioni. L’espulsione che ho subito io è ridicolo, ridicola! Sembra di essere su Scherzi a Parte. La Massese merita rispetto, la città merita rispetto.”

“La squadra è viva, butta il cuore oltre l’ostacolo. Crea. Il nostro portiere non ha fatto una parata. Sono un po’ amareggiato perchè qui c’è gente che tutta la settimana lavora, ci vuole rispetto e io di rispetto non ne vedo. Non cerco alibi, ma quando è troppo è troppo.”

“Non sono abituato nelle mie analisi a colpevolizzare un reparto o un giocatore. Stiamo creando molto, è un momento che fatichiamo a buttarla dentro. Io credo che Fusco non abbia mai sbagliato un rigore in carriera, è un momento così, ma la squadra è viva. La squadra crea e non ha concesso nulla, ma abbiamo perso 2-0, è così. Ho il morale a terra, ma non per me. Io sono giù per questi ragazzi qua che hanno dato tutto, hanno finito la partita stremati. I giocatori hanno reagito, hanno fatto una partita di spessore. Hanno dimostrato attaccamento, voglia. Ma alla fine contano i risultati e questi non ci sono.”

“Sicuramente il trand in campionato è negativo, inutile che giochi bene e perdi. Recuperare mentalmente dalla partita di oggi non è facile, ma lo dobbiamo fare perchè mercoledì c’è la coppa. Da domani testa a cassetta, oltre gli episodi e le decisioni arbitrali e oltre il momento draammatico. Dobbiamo cancellare e ripartire, non è facile, ma qui non si molla di un centimetro e dobbiamo andare avanti”

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