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I due presidenti a Fivizzano per commemorare le vittime delle stragi naziste foto

Mattarella e Steinmeier hanno raggiunto la città lunigianese poco dopo mezzogiorno, hanno incontrato due sopravvissuti e scoperto una targa commemorativa. Folla festante nelle vie del centro storico

Tantissimi a Fivizzano (Massa-Carrara) ad attendere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato nel centro storico insieme al presidente della Germania, Frank Walter Steinmeier, per la commemorazione delle stragi naziste di 75 anni fa. Quegli eccidi che hanno insanguinato il territorio del comune lunigianese: da Vinca a Valla a Bardine-San Terenzo Monti. Il capo dello Stato è arrivato poco dopo le 12, quando accompagnato da una folta delegazione e salutato dalle autorità locali (il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti) è entrato nel museo di San Giovanni, dove alcuni minuti dopo è stato raggiunto dal presidente tedesco.

Il presidente Sergio Mattarella a Fivizzano

Il colloquio tra i capi di Stato è durato all’incirca mezz’ora, durante la quale hanno incontrato due sopravvissuti delle stragi che si commemorano oggi. Successivamente i due sono usciti dalla porta della biblioteca civica per commemorare i caduti di fronte a una grande corona d’alloro fregiata coi colori delle bandiere dell’Italia e della Germania e raggiungere e scoprire la targa installata per l’occasione in via Umberto I.

«Nel 75esimo anniversario delle stragi del comune di Fivizzano – è inciso su una lastra di marmo bianco di Carrara – il presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank Walter Steinmeier, e il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, posero».

È stato poi il momento del bagno di folla: una volta scoperta la targa, i due presidenti hanno raggiunto i tanti giovani e meno giovani che stavano assistendo alla commemorazione dalle vicine transenne. Tanti gli applausi e l’entusiasmo per questa visita presidenziale che in terra di Lunigiana non si vedeva dal 1995, quando al Quirinale sedeva Oscar Luigi Scalfaro. La giornata dei due presidenti è proseguita in piazza Vittorio Emanuele II (detta anche piazza Medicea), dove si sono tenuti i discorsi ufficiali di cui vi daremo conto in un prossimo articolo qui sulla Voce Apuana.