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Falda inquinata, Rossi: «Stop allarmismi, convocherò tavolo in Regione»

Il governatore della Toscana: «La cosa più urgente, adesso, è che progetti come quello, al quale guardiamo con attenzione, vengano definiti concretamente»

“Non servono gli allarmismi. Anzi, la voglio dire così: questo è il momento in cui il confronto pubblico deve essere invece bonificato dagli allarmismi, e proprio perché il lavoro sulle bonifiche proceda il più speditamente possibile. Questo è il momento, per tutti, della responsabilità: per le istituzioni, ma anche per per il mondo produttivo e imprenditoriale”. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, interviene così dopo le dichiarazioni e le preoccupazioni di associazioni e categorie che hanno trovato eco sui media locali.

“Convocherò a breve – annuncia Rossi – un incontro con Istituzioni locali, Autorità portuale e categorie economiche. La Regione sarà pienamente in campo in questa partita, tanto importante per il territorio apuano e la sua comunità e lo farà offrendo un sostegno a tutto tondo: politico e con la concretezza di scelte e azioni amministrative e di governo. Penso ad un confronto serio e concreto, dove non si lascerà spazio a pretesti e strumentalizzazioni di sorta. Leggo – dice ancora il presidente – delle preoccupazioni di Cna Massa-Carrara per il futuro della nautica nell’area. Mi permetto di di osservare che la cosa più urgente, adesso, è che progetti come quello, al quale la Regione guarda con attenzione, vengano definiti concretamente, escano dalla dimensione della proposta interlocutoria e si avviino a quella degli investimenti. Dal fronte delle bonifiche – sottolinea – non verranno ostacoli”.

Il presidente risponde anche alle preoccupazioni degli operatori turistici: “Il tema troverà ampio spazio al tavolo di confronto. Sosterremo questa voce fondamentale dell’economia apuana e nel piano di Toscana Promozione Turistica per la promozione della costa toscana troveranno spazio azioni specifiche per l’area”.