La denuncia della Fiom: «Spiati da un’agenzia investigativa, ma non ci faremo intimidire»
«Da tempo il nostro segretario, Umberto Faita, è bersaglio di querele e attacchi smodati. Ora la vicenda, dopo lo sgradevole episodio dell’introduzione all’interno dell’ufficio della Fiom per fare fotografie, sembra avere compiuto un ulteriore salto di qualità».
MASSA-CARRARA – Stanno capitando strani episodi al segretario di Fiom Massa-Carrara, Umberto Faita, che il direttivo della Fiom Cgil vuole segnalare: a quanto pare dopo la violazione dell’ufficio del sindacalista, adesso anche un’agenzia investigativa, secondo la denuncia del sindacato, sarebbe alle calcagna di Faita. Ecco i fatti riferiti da Fiom Cgil:
Il direttivo della Fiom Cgil di Massa-Carrara intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica una situazione inquietante che sta coinvolgendo chi ogni giorno si impegna nella tutela e nella difesa delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici della provincia di Massa-Carrara. Da tempo, come noto, il nostro segretario, Umberto Faita, è bersaglio di querele e attacchi smodati. Ora la vicenda, dopo lo sgradevole episodio dell’introduzione all’interno dell’ufficio della Fiom per fare fotografie, sembra avere compiuto un ulteriore salto di qualità. Nei giorni scorsi, all’interno delle pertinenze della propria abitazione, Umberto Faita ha notato la presenza di un soggetto all’interno di un furgone bianco, intento a fotografare la casa di proprietà, che dal numero di targa risulta intestata ad un’azienda investigativa di Bergamo. Un episodio che riteniamo particolarmente grave e sgradevole sia per le modalità con cui si è verificato sia per l’evidente volontà di farsi notare e di alzare il livello della pressione e dell’intimidazione. Riteniamo inaccettabile che si tenti di colpire chi, nel pieno esercizio del proprio ruolo, rappresenta la Fiom Cgil e difende i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Vogliamo dire a tutti e tutte, con estrema chiarezza, che la Fiom rivendica con orgoglio la propria linea politica ed è compatta attorno alla persona del proprio segretario. Non abbiamo paura e non intendiamo arretrare di un millimetro, questo continuiamo e continueremo a dirlo in ogni sede e all’interno di ogni vertenza. Da 125 anni la Fiom è al fianco dei lavoratori, affrontando conflitti, soprusi e minacce, anche a costo di sacrifici enormi. Continueremo a svolgere il nostro mandato con la stessa determinazione, la stessa trasparenza e lo stesso coraggio che hanno caratterizzato la nostra storia. Non ci faremo intimidire. La Fiom c’è e continuerà ad esserci.


